Jova Beach Party: piogge e mareggiate non turbano i fan

Spiaggia ridotta dopo il temporale di martedì, l’assessore: «Sistemiamo tutto subito». Venduti oltre 32mila biglietti
MONTESILVANO. È a quota 32 mila il numero dei fans che sabato prossimo, 7 settembre, staccheranno il biglietto per assistere al Jova Beach Party di Montesilvano. I biglietti ancora in vendita nel circuito CiaoTickets e TicketOne sono circa mille, e tra oggi e domani si dovrebbe raggiungere il sold out anche per la tappa abruzzese del tour di Jovanotti.
Secondo le previsioni meteo, nel pomeriggio di domani la giornata sarà caratterizzata da piogge temporalesche che si protrarranno fino a sabato mattina, per poi registrare un rallentamento nel pomeriggio. Ma mentre sia la carovana di Jovanotti che i suoi numerosi fans non temono precipitazioni di alcun tipo (a Plan de Corones ad esempio più di 12 mila persone hanno cantato e ballato al freddo e alla pioggia), a destare qualche preoccupazione sono le mareggiate, che potrebbero rosicchiare spazi importanti ai 30mila metri quadrati predisposti dal Comune di Montesilvano su richiesta dell’organizzazione del concerto. Già martedì, dopo il temporale che si è scatenato nella mattinata, i danni dei marosi si sono subito fatti vedere, in particolare sul tratto di spiaggia interessato al concerto. Il mare si è ripreso tutta la sabbia utilizzata per il riallineamento, e le onde sono arrivate a lambire il mega palco.
Più di una persona, soprattutto sui social, si è chiesta cosa potrebbe accadere se, durante il concerto, il mare dovesse avanzare in direzione delle oltre trentamila persone presenti. A rispondere sono proprio l’assessore al demanio Anthony Hernest Aliano e l’ingegner Luciano Verna, ieri pomeriggio al lavoro sul posto proprio per rimettere in linea la spiaggia.
«Non accadrà nulla, nel senso che prima del concerto con due ruspe riallineremo la spiaggia come richiesto dagli organizzatori del concerto», spiegano. «Certo, se il maltempo dovesse insistere con forza anche nel pomeriggio di sabato le cose potrebbero cambiare, ma chi organizza questi grandi eventi, e soprattutto chi li frequenta, solitamente non si spaventa per il maltempo».
Sulla sua pagina Facebook, l’ingegnere pescarese Augusto Lino ha posto il problema sicurezza nel caso che la mareggiata riduca l’area per il pubblico: «Con l’area del concerto ridotta come si fa a ospitare più di 30mila spettatori?». La risposta è ancora dell’assessore Aliano: «Se dovessero mancare le condizioni di sicurezza l’evento non può che essere rinviato. Ma siamo preparati e pronti a qualsiasi emergenza, e quindi non accadrà».

