Karate, aperte le iscrizioni a Ackti
L’associazione culturale si rivolge a bambini, adulti e disabili
PESCARA. Sono aperte le iscrizioni ad Ackti (Associazione culturale karate-do tradizionale Italia). Per informazioni, basta consultare il sito www.ackti.it/segreteria-online.html
Ackti si rivolge a bambini, ragazzi, adulti, a persone con disabilità, a coloro che sono interessati a fare ricerca nell'ambito delle arti marziali. Dice il presidente Antonio Corrias: «Per quanto riguarda l'aspetto agonistico, Ackti ha adottato quanto a suo tempo il maestro Hidetaka Nishiyama, in una lungimirante ottica di unificazione del karate, ideò riuscendo a creare e rendere compatibili l'aspetto agonistico con quello legato alla ricerca e allo studio del kumite e del kata. E' infatti necessario che l'agonista abbia modo di poter coltivare, anche durante questo periodo della sua vita legata alla pratica, uno spirito idoneo che poi gli consenta di progredire una volta abbandonato il momento delle competizioni. Troppe volte abbiamo avuto e abbiamo esempi di seppur bravi agonisti che una volta intrapresa la Via dell'insegnamento si sono ritrovati a non disporre più degli elementi necessari allo stesso avendo perso capacità didattiche e quindi costretti a proporre ai propri allievi dei modelli che magari funzionavano per loro stessi ma che non erano adatti a chi avevano di fronte». Conclude Corrias: «Altra forte motivazione per la creazione di Ackti, è stato il grande frazionamento del karate verificatosi in questi ultimi anni in Italia; ciò, senza alcuna polemica, ha comportato l'annullamento o comunque il forte indebolimento di quelle che potevano essere le linee guida fornite da alcune figure carismatiche e di provata capacità».

