knockout game, indagini a buon punto

25 Febbraio 2017

PESCARA. Ci sono i testimoni che hanno visto e riferito, e le immagini registrate dalle telecamere che confermerebbero i loro racconti. Sono questi elementi ad aver messo sulla buona strada gli...

PESCARA. Ci sono i testimoni che hanno visto e riferito, e le immagini registrate dalle telecamere che confermerebbero i loro racconti. Sono questi elementi ad aver messo sulla buona strada gli investigatori della squadra Mobile che da domenica stanno indagando sull’aggressione subìta da un ventenne pescarese colpito e ferito all’orecchio (nella foto) con un pugno da uno sconosciuto, mentre camminava in piazza Unione alle quattro del mattino con un amico.

Un episodio che per tecnica e dinamica ha riportato immediatamente alla mente quello della scorsa estate ai danni di un 38enne lungo la strada parco. Anche lui fu colpito all’improvviso e senza motivo da uno sconosciuto che con quel pugno, riconducibile alla moda criminale del “knockout game” gli fracassò la mandibola costringendolo, subito dopo, a un lungo e delicato intervento chirurgico. Fu la stessa squadra Mobile diretta da Pierfrancesco Muriana a individuare e infine ad arrestare il responsabile. Dennis Petalli, 28 anni, condannato proprio nei giorni scorsi a tre anni di reclusione.

Un finale con arresto che, per lesioni gravi potrebbe arrivare anche per quest’altro caso di knockout game su cui sta indagando la Mobile.

Importanti anche i pochi particolari riferiti dalla stessa vittima nella sua denuncia in Questura. Come aveva raccontato anche al Centro il giorno dopo, il ragazzo ferito ha parlato di un giovane di circa 22 anni, magro e alto. Italiano, secondo quello che gli era sembrato dalle poche parole dell’aggressore che, nel fuggire, aveva invitato la sua vittima a corrergli dietro. «Ero offuscato, non ricordo altro», aveva precisato il ragazzo. Ma per fortuna alle quattro di domenica mattina, alla fine di una serata passata nei locali di Pescara vecchia, nei dintorni di piazza Unione c’era qualcuno che ha visto con chiarezza quello che è successo. Dando importanti particolari agli investigatori. (s.d.l.)