L’abbraccio della città a Marco: addio eroe, un esempio di vita

12 Luglio 2022

Montesilvano sconvolta per il 36enne morto per salvare il cane. De Martinis: «Vicini alla famiglia» Oggi all’ospedale di Chieti gli esami sul corpo, poi saranno fissati i funerali nella chiesa di Sant’Antonio

MONTESILVANO. È una comunità ancora sotto shock quella di Montesilvano che domenica ha perso un giovane concittadino, Marco Ferretti di 36 anni, vittima di un incidente in montagna insieme al suo amato cane che tentava di mettere in salvo. Un incidente che ha trasformato in tragedia una gita fuori porta sulla Maiella dove il montesilvanese, dipendente di Faieta Motors a Giulianova, aveva scelto di trascorrere qualche ora insieme alla sua compagna Delia Maria e a Winter, l’adorato amico a quattro zampe. Centinaia i messaggi di cordoglio e tanti parlano di «un eroe» e di «un esempio di vita» . «Anche se non ho avuto il piacere di conoscere Marco personalmente», dice il sindaco Ottavio De Martinis, «sono sconvolto e addolorato davanti a una tragedia che ha spezzato una vita così giovane e che ha sconvolto tutta la comunità. Anche a nome di tutti i componenti dell’amministrazione comunale e dell’intera città, esprimo vicinanza ai suoi familiari».
Sulla dinamica dell’incidente in montagna non sembrano esserci dubbi: dopo aver raggiunto il rifugio Pomilio ed essersi messi in cammino per andare in alta quota, sul sentiero che si trova sotto l’anfiteatro delle Murelle l’husky è stato attratto da qualcosa, forse un capriolo, e ha iniziato a correre per poi finire in un punto impervio. A quel punto Marco, che non si separava mai dal suo fedele amico, non ci ha pensato due volte: è andato in suo soccorso. Dopo averlo raggiunto e preso in braccio, però, ha perso l’equilibrio ed è precipitato per una quindicina di metri, finendo rovinosamente sulle rocce che non gli hanno lasciano scampo nonostante l’immediato intervento dei tecnici del soccorso alpino e degli operatori del 118 intervenuti a bordo dell’elisoccorso. Poco dopo anche l’animale è morto.
La drammatica notizia, che è salita tristemente agli onori delle cronache nazionali, si è diffusa rapidamente a Montesilvano dove Ferretti viveva insieme a Delia alle spalle del Bingo e dove vivono anche il padre Carmelo, ex ferroviere in pensione, la madre Alessandra, segretaria in uno studio medico di Montesilvano; Marco lascia anche il fratello Fabio. È proprio intorno a loro che in queste ore la città adriatica si sta stringendo, con messaggi di commozione nel ricordo di quel giovane descritto come sempre sorridente, disponibile e con due grandi passioni: la montagna e le moto.
Non sono ancora stati fissati i funerali del giovane che molto probabilmente si svolgeranno, nei prossimi giorni, nella chiesa di Sant’Antonio. Sulla salma, trasferita all’obitorio di Chieti, sarà eseguita questa mattina una ricognizione cadaverica a cura del medico legale Pietro Falco.