L’abbraccio di commercianti e volontari

11 Giugno 2019

Commercianti, rappresentanti del mondo del volontario e tanta gente comune. Tutti presenti nel giorno dell’insediamento del sindaco Carlo Masci che ha impiegato 16 anni per arrivare al traguardo,...

Commercianti, rappresentanti del mondo del volontario e tanta gente comune. Tutti presenti nel giorno dell’insediamento del sindaco Carlo Masci che ha impiegato 16 anni per arrivare al traguardo, sullo scranno più alto di Palazzo di città dopo aver occupato per anni i posti minori, ma non meno importanti, dell’aula consiliare.
Masci dice di amare Pescara. Lo ha impresso sugli slogan della campagna elettorale. E Pescara ieri lo ha ricambiato. Dalla gioielliera Cazzaniga alla cittadina Paola D’Angiolella, baci, abbracci e strette di mano.
E anche doni. L’amico Giuliano gli ha messo in mano una scatolina. Il sindaco l’ha aperta, ha guardato il contenuto e l’ha richiusa. Nel piccolo contenitore c’era un minuscolo stemma in rappresentanza della città. Finita la festa, Masci si è concesso un momento di relax nel suo ufficio, prima della visita alla mensa della carità di piazza San Francesco. Il sociale «al primo posto» nell’agenda del sindaco al suo primo giorno di attività. Assisi sui sofà, accanto a lui, i fedelissimi Pagano, Mascia, Fiorilli, Tarantelli e la neofita strappavoti, Manuela Peschi.