L’Abruzzo e le Marche unite dalla Bicipattinata Adriatica

Previsti centinaia di partecipanti all’evento in programma il 2 giugno con una doppia partenza Il via a Sud da Francavilla al Mare e a Nord da San Benedetto del Tronto con l’arrivo a Roseto
PESCARA. Torna il 2 giugno la Bicipattinata Adriatica, la manifestazione, quest’anno alla tredicesima edizione, nata nel 2011 per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di una mobilità più sostenibile e per il completamento del tratto marchigiano-abruzzese della ciclovia adriatica. Previste partenze da nord e da sud con tappe in tutti i Comuni attraversati e arrivo a Roseto degli Abruzzi. Nel dettaglio: i punti di partenza saranno due, uno da sud, Francavilla al mare, alle 8.30, e uno da nord, San Benedetto del Tronto, alle 9, in piazza Giorgini. Chi partirà da San Benedetto affronterà quindi le seguenti tappe: alle 9.30 Rotonda Salvo d’Acquisto a Porto d’Ascoli; alle 10 Molo della Foce del Tronto a Martinsicuro; alle 11 area Bambinopoli di Alba Adriatica; alle 11.30 Tortoreto, Rotonda Carducci; a mezzogiorno Giulianova, in Piazza del Mare. L’arrivo è previsto alle 13 a Roseto dove chi avrà percorso tutto il tragitto troverà ad accoglierlo musica e spettacoli.
Per chi parte da Sud il percorso si articolerà lungo strade asfaltate, su alcuni brevi tratti di sterrato facile e su piste ciclabili per un totale di 43 km (Francavilla al Mare – Roseto). Ecco le tappe (per ogni riga la distanza dalla successiva fermata): ore 8,30 – Piazza del Pontile Sirena – Francavilla al mare – 6,2 km; ore 9 – Piazza Le Laudi – Pescara sud – 3,5 km; 9,15 – Piazza Primo Maggio – Pescara centro – 7,6 km; deviazione Via Livenza per Strada parco: 10,15 – Pala Dean Martin – Montesilvano – 1 km; 10,30 – Bicigrill d’Abruzzo – Città Sant’Angelo – 5 km; 11,15 – Piazza Marconi – Silvi – 2 km; 12,15 – Stazione di Pineto – 6,5 km; 12,45 – Ponte sul Vomano – 3,9 km; 13 – Piazza Ponno – Roseto – 0,5 km; Stazione di Roseto per chi torna con il treno in partenza alle 13,26 per Pescara. Ognuno, dopo il pranzo in autonomia (si stanno predisponendo convenzioni con ristorante locali), potrà riprendere il viaggio in bici oppure in treno: oltre quello delle 13,26, per Pescara da Roseto, con 64 posti bici, ve ne sono altri con almeno 6 posti, alle seguenti ore: 15,23, 16,21, 17,34, 18,25.
Negli anni, anche grazie alle centinaia di partecipanti e al costante lavoro portato avanti, in ambito nazionale e locale, dalle associazioni aderenti, tra le quali la Fiab – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta - e il Wwf, molto è stato fatto per il completamento dell’infrastruttura ciclabile costiera abruzzese ed è di questi giorni la notizia dell’appalto del ponte ciclopedonale sul fiume Tronto, che unirà finalmente i percorsi ciclabili di Marche e Abruzzo. «Resta, però», dichiara il presidente Fiab Teramo Gianni Di Francesco, «ancora molto da fare, in quanto la ciclovia Adriatica, nel tratto abruzzese, presenta diverse interruzioni e criticità, e non risulta percorribile da tutti gli utenti in bici o sui pattini, in quanto spesso ha un fondo inadatto o dimensioni inadeguate. Manca, inoltre, a livello regionale, una chiara strategia sulla mobilità ciclistica».
Un appuntamento importante, quindi, quello del 2 giugno, per tenere alta l’attenzione sul tema, tant’è che quest’anno, oltre alle associazioni che, tradizionalmente, collaborano all’organizzazione, anche l’Unitel (Unione Nazionale Tecnici Enti Locali) è tra i promotori. «Come tecnici dei Comuni e delle Province abbiamo a cuore la mobilità ciclistica», dichiara Raffaele Di Marcello, presidente regionale dell’Unitel, «straordinario strumento di pianificazione dello spazio pubblico. La bicipattinata è l’occasione per porre all’attenzione di colleghi e amministratori degli enti locali la necessità di ripensare le nostre città nel segno dell’accessibilità universale, dando spazio alle persone prima ancora che alle infrastrutture».
Infrastrutture, quindi, e servizi, per ciclisti e utilizzatori di mezzi per la micromobilità, come i pattinatori, che anche quest’anno arriveranno numerosi da tutta Italia, grazie alla collaborazione di Pescara Pattini che ha inserito l’evento, insieme ad un altro gemello che si terrà sulla Costa dei Trabocchi il primo giugno, nel circuito del Ppug-Pattiniamo l’Italia, inserendola nel calendario ufficiale del raccordo di utilizzatori di piste pattinabili distribuito in tutta Italia sia in versione cartacea che digitale.
Ma la mobilità ciclistica vuol dire anche rispetto dell’ambiente, come ricorda Dante Caserta, del Wwf Italia: «Tredici edizioni della Biciclettata Adriatica, organizzata da soli volontari, sono un grande risultato. E il successo che ha raccolto in tutti questi anni», rimarca Caserta, «è la prova che c’è una richiesta, da parte di tanti, di rafforzare la mobilità sostenibile, non solo per finalità turistiche, ma anche per contrastare l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas climalteranti». (c.s.)

