L’Abruzzo in piazza per la pace

25 Febbraio 2022

Marsilio: «Attacco inaccettabile». D’Alfonso: «Vicini agli ucraini nelle ore buie»

L’Abruzzo si schiera al fianco degli ucraini e scende in piazza per la pace. Decine di associazioni, sindacati e partiti politici e si sono dati appuntamento per domani pomeriggio con centinaia di abruzzesi: tra le manifestazioni ci sono quella di Pescara (alle 16 in piazza Salotto), di Chieti (alle 9,30 davanti alla Prefettura) e di Teramo (alle 17 in piazza Martiri). All’Aquila la grande bandiera arcobaleno della Pace è stata già esposta ieri in piazza Duomo dall’Anpi.
Insieme alla società civile, anche la politica abruzzese prende una posizione chiara e netta. Innanzitutto con il governatore Marco Marsilio: «L'attacco della Russia all'Ucraina è inaccettabile. Sono vicino alla popolazione ucraina, duramente provata in queste ore terribili e a fianco dell'Europa e della comunità internazionale. Auspico la cessazione immediata di questa folle guerra e il rispetto del diritto internazionale».
Ma anche con il senatore Luciano D’Alfonso: «Quello che sta accadendo in queste ore in Ucraina è inaccettabile e va fermamente condannato da tutta la comunità internazionale. Siamo vicini al popolo ucraino in questo ore buie. Il nostro pensiero va alle vittime e alle loro famiglie».
E con la deputata Stefania Pezzopane: «Drammatico e triste è il giorno della guerra. Fermiamo l’orrore e L’Aquila si schieri subito contro la guerra e con il popolo ucraino. Reagiamo subito, con grande apprensione per quelle famiglie, bambini e bambine, tutti quegli innocenti su cui stanno cadendo bombe».
Presa di posizione anche da parte del massimo organo democratico abruzzese, il consiglio regionale. «Esprimiamo profonda solidarietà verso i tanti ucraini che lavorano nella nostra regione e che sono in ansia, nella speranza che possano prevalere ancora le ragioni del buon senso e della mediazione», ha detto il presidente dell’assemblea Lorenzo Sospiri a nome di tutti i consiglieri. Il consiglio ha poi approvato una risoluzione urgente presentata dal gruppo del Partito Democratico guidato da Silvio Paolucci per «impegnare il presidente Marsilio a testimoniare presso il Governo la necessità di una forte risposta coordinata dell’Unione Europea e a esprimere in tutte le sedi politiche e istituzionali solidarietà e sostegno nei confronti delle popolazioni ucraine a difesa della propria sovranità e la forte condanna morale e politica a Putin e alle sue azioni di guerra».
Tra le tante reazioni, prese di posizione, condanne ed espressioni di solidarietà abruzzesi, c’è anche quella dell’Università dell’Aquila: «L’Università dell’Aquila intrattiene da molti anni profondi e proficui rapporti di collaborazione con le università ucraine. È quindi con viva apprensione che il nostro ateneo sta assistendo alle operazioni belliche iniziate nel Paese, perché l’avvio delle ostilità si tradurrà inevitabilmente in una tragedia umanitaria. Il nostro concreto pensiero è rivolto alle popolazioni coinvolte e in particolare alle nostre studentesse e ai nostri studenti del progetto InterMaths e alle loro famiglie, alle colleghe e ai colleghi con i cui abbiamo avuto modo di interagire in questi anni, e a cui siamo legati da profondi sentimenti di stima e di amicizia».