L’Abruzzo offre le case per gli sfollati

17 Settembre 2022

L’annuncio del sindaco dell’Aquila. E la Protezione civile manda a Senigallia una colonna di mezzi con 70 volontari esperti

PESCARA. L’Abruzzo conosce bene le emergenze: per questo non aspetta e si mobilita immediatamente in aiuto dei fratelli marchigiani colpiti dalla grave alluvione.
Lo fa innanzitutto mettendo a disposizione alloggi per gli sfollati in diversi Comuni. E anche in luoghi altamente simbolici come le palazzine del progetto Case dell’Aquila, che ospitarono chi aveva perso tutto dopo il sisma del 2009. «Ci stringiamo alla comunità marchigiana per la tragedia che ha provocato morte e distruzione. Siamo vicini ai parenti delle vittime, a quanti in queste ore hanno perso ogni punto di riferimento, ai soccorritori che stanno lavorando senza sosta per recuperare i dispersi e arginare i danni del disastro, alle istituzioni tutte», ha detto ieri il sindaco aquilano Pierluigi Biondi, «momenti terribili che noi aquilani abbiamo vissuto sulla nostra pelle nei giorni drammatici del sisma, giorni confortati dagli aiuti e dal sostegno giunti da tutto il mondo. L’Aquila non farà mancare tutto il suo sostegno e la sua solidarietà alle famiglie marchigiane».
Quindi la mobilitazione: «Ho annunciato al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli la disponibilità degli alloggi del Progetto Case nei confronti dei cittadini che hanno perso la loro abitazione a causa dell’alluvione».
Ma l’Abruzzo si è mobilitato anche per aiutare sul posto. «Siamo solidali con le Marche per il grave evento che ha subito. Porteremo il nostro supporto con persone e mezzi», ha detto ieri sera il direttore della Protezione civile della Regione Abruzzo Mauro Casinghini, dando seguito all’annuncio del governatore Marco Marsilio. È infatti prevista per questa mattina alle 7 la partenza di una colonna mobile della Protezione civile abruzzese in direzione della città marchigiana di Senigallia. L’Abruzzo porterà lì strumenti per aspirare l’acqua e pulire strade e case dal fango: motopompe, mezzi anti-incendio, escavatori e cisterne. Con loro, anche 70 volontari abruzzesi delle associazioni di protezione civile. Ma si tratta solo del primo turno di volontari: altri si preparano alla partenza nei prossimi giorni.
Già operativi, invece, i primi nove vigili del fuoco abruzzesi partiti già all’alba di ieri con mezzi speciali per le emergenze idriche. A loro se ne aggiungeranno altri nelle prossime ore. Nelle Marche è già operativo anche un elicottero di soccorso del 118 di Pescara.