L’Abruzzo perde popolazione I residenti stranieri sono 86mila

30 Dicembre 2016

L’AQUILA. Sono un milione 331mila 574 le persone residenti in Abruzzo. Il dato, riferito al 2015, è contenuto nell’Annuario pubblicato ieri dall’Istat, che come ogni anno “fotografa” il Bel Paese in...

L’AQUILA. Sono un milione 331mila 574 le persone residenti in Abruzzo. Il dato, riferito al 2015, è contenuto nell’Annuario pubblicato ieri dall’Istat, che come ogni anno “fotografa” il Bel Paese in tutti i suoi aspetti. Dal quadro che dipinge l’Istat viene fuori una regione che invecchia, alle prese con un saldo negativo di 5127 unità, tra bimbi nati e persone decedute, nella quale vivono 86.363 stranieri “regolari” (6, 5% della popolazione), a fronte degli oltre 5 milioni residenti in Italia. Di questi, 35.513 provengono dall’Unione europea, 25.553 dall’Europa centro orientale e 125 da altri paesi del Vecchio Continente. Dall’Africa provengono 12.583 immigrati, 8.371 dall’Asia, 346 dagli Usa, 3.709 dal Sud America, 67 dall’Oceania. In Abruzzo vivono anche 6 apolidi.

Degli stranieri residenti in regione, il 12,8% ha meno di 14 anni; il 64,6% appartiene alla classe di età compresa tra i 15 e i 64 anni, mentre il 22,6% ha più di 65 anni. Nel 2015 sono entrati in Abruzzo 4333 stranieri, dei quali 272 per motivi di lavoro, 1720 per motivi di famiglia, 225 per motivi di studio, 1768 richiedenti asilo. Gli indicatori demografici indicano in 80,2 anni l’età media per gli uomini, 84,6 per le donne. Il dato italiano è di 80,1 anni per gli uomini e di 84,7 per le donne.

Le donne abruzzesi, secondo l’Istat, hanno un tasso di fecondità pari a 1,23; per le straniere sale a 1,82. Insieme, i due dati fanno una media di 1,29, più bassa rispetto a quella italiana di 1,37. L’età media delle madri è di 32,5 anni per le abruzzesi, 28,3 per le straniere. Per i papà l’età media è di 35,5 anni.

Il 73,9 dei bambini abruzzesi vengono alla luce all’interno del matrimonio, a fronte di una media italiana del 72,4%. Il tasso di mortalità, nel periodo di riferimento, è stato dell’11,6 per mille abitanti (superiore alla media italiana del 10,75), pari a 15.365 decessi in valori assoluti, tra i quali 7.998 donne e 7.367 uomini.

Il dato relativo ai matrimoni dice che in Abruzzo ci si sposa meno della media nazionale. Nel 2014 ne sono stati celebrati 2.533 religiosi e 1.306 civili, con un quoziente di “nuzialità” pari al 2,9 per mille, a fronte di una media italiana del 3,1 per mille. Sull’altro fronte, quello delle separazioni, l’Istat parla di 2.125 casi (1,6 per mille), contro la media italiana dell’1,5 per mille. I divorzi sono stati 1.101, per una media dello 0,8% di poco inferiore al dato italiano dello 0,9. In Abruzzo vivono 544mila famiglie, delle quali il 30,2% sono formate da un solo componente; il 26,1% ha due componenti, mentre il 20,1% ne ha 3; il 18,2% quattro e solo il 5.4% ha più di cinque persone.

Angela Baglioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA