L’Abruzzo resta a bocca asciutta

Nessun super premio. I cinque milioni vanno ad Anagni Chieti e L’Aquila le città che hanno acquistato più tagliandi
PESCARA. Un Amadeus in grande spolvero e parata di stelle per la serata finale della Lotteria Italia, particolarmente avara con l’Abruzzo, che non ha vinto né uno dei cinque superpremi, né i premi di seconda categoria da 50mila euro ciascuno. Tutte le speranze, adesso, sono legate ai 150 premi di consolazione da 20mila euro, che sono stati estratti durante la notte.
Sono le ore 23.40 quando vengono resi noti i cinque biglietti con i super premi, abbinati ai simboli dei big che hanno partecipato a “I soliti ignoti - Il ritorno”, in onda su Rai 1. E sono gli occhiali di Carlo Verdone, il simbolo vincente, a regalare cinque milioni di euro al fortunato possessore del biglietto serie Q 067777 venduto ad Anagni, in provincia di Frosinone. Il secondo premio è andato invece a Milano (2,5 milioni), mentre il terzo da 1,5 milioni è stato venduto a Rosta, in provincia di Torino. E anche il quarto premio da un milione va alla provincia torinese, a Pinerolo per la precisione. Chiude Roma, con 500mila euro ti tutto rispetto. Oltre ai premi di fascia alta, ieri sera sono stati estratti i 50 biglietti che vincono 50mila euro. Anche in questo secondo elenco, purtroppo, la nostra regione non è presente, ma non è escluso che qualche abruzzese in trasferta possa avere acquistato altrove uno dei biglietti vincenti. Si sa, la speranza è sempre l’ultima a morire.
Quest’anno, anche ai rivenditori presso i quali sono stati acquistati i biglietti vincenti è stato riservato un premio di 75.500 euro. Ospiti della trasmissione, oltre a Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli, anche Pupo, Iva Zanicchi, Manuela Arcuri, Tullio Solenghi , Massimo Lopez e Vittoria Puccini. Complessivamente sono stati 224.450 i biglietti della Lotteria Italia venduti in Abruzzo, a fronte degli oltre otto milioni distribuiti sul territorio nazionale.
La provincia abruzzese che ha sfidato di più la sorte, inutilmente a quanto si direbbe dalle prime tipologie di estrazione, è stata quella di Chieti, con 71.740 tagliandi staccati, seguita dall’Aquila (64.580), Teramo (50.450) e Pescara (37.680). Chieti, dunque, ha sorpassato L’Aquila nelle vendite della Lotteria Italia con un aumento dell’8,8% rispetto all’anno scorso. Nel capoluogo di regione, al contrario, la vendita è scesa del 9%, tendenza confermata anche a Pescara (meno 9,7%) e Teramo (meno 1,2%).
Con 8,6 milioni di biglietti venduti, e incassi per 43 milioni di euro, la Lotteria Italia 2017 fa registrare il terzo miglior risultato dal 2011: in quell’edizione, ricorda Agipronews, i tagliandi staccati furono 9,6 milioni (in calo del 17,2% rispetto all’edizione precedente), scesi poi a 8 milioni nel 2012 (-16%), a 6,9 milioni nel 2013 (-13,3%), per poi assestarsi a 7,6 milioni nel 2014. Due anni fa i tagliandi staccati sono stati 8,7 milioni (+13%), mentre lo scorso anno arrivarono a 8,8 milioni (+1,3%).
Quest’anno i biglietti venduti sono stati il 2,28% in meno: l’età d’oro della Lotteria resta ancora il periodo tra gli anni ’80 e i ’90, quando le vendite erano anche superiori ai 30 milioni di biglietti: il record assoluto appartiene al 1988 con 37,4 milioni di tagliandi staccati.
Nell’ultima edizione, conclude Agipronews, in media è stato venduto un biglietto ogni 6 persone, mentre nel periodo di massimo splendore della Lotteria la media era di 1,3, più di un biglietto a persona.
In tutto sono 205 i premi distribuiti sull’intero territorio nazionale, così come stabilito dal Comitato per le operazioni di estrazione al termine della riunione che si è tenuta nella sede dei Monopoli di Stato.
Nel corso delle trasmissioni televisive andate in onda nel 2017 (il concorso era abbinato alla trasmissione “La prova del cuoco”), con la lotteria istantanea sono già stati assegnati premi per oltre 12 milioni di euro. Altri 16,1 i milioni distribuiti tra ieri sera e ieri notte, per complessivi 28,1 milioni.

