«L’Abruzzo scelga la qualità»

4 Marzo 2024

«Domani (oggi per chi legge) andrò all’Aquila per parlare di sanità e di scuola. Ma voglio dire agli abruzzesi: provate per una volta a ragionare sulle qualità di chi volete eleggere in Abruzzo...

«Domani (oggi per chi legge) andrò all’Aquila per parlare di sanità e di scuola. Ma voglio dire agli abruzzesi: provate per una volta a ragionare sulle qualità di chi volete eleggere in Abruzzo perché lì la situazione è drammatica. Provate a non votare chi vi leva una ferrovia e ve la rimette a seconda del ciclo elettorale come ha fatto Meloni. Perché quella roba lì non è seria. Se voi andate a comparare il curriculum vitae di D'Amico, quello che ha fatto, con quello di Marsilio non c'è storia. E D'Amico non è un pericoloso maoista, è un liberale progressista». Ad affermarlo, in un'intervista a Sky Tg24, è stato ieri il leader di Azione, Carlo Calenda. «Se noi cominciassimo a ragionare in questo modo le cose cambierebbero. Serve fare una scelta ponderata ed equilibrata, non tifosa. Non è un televoto come accade durante il festival di Sanremo. Questa è politica, non è un gioco e può avere delle implicazioni pericolose», ha infine sottolineato il leader di Azione. (u.c.)