L’Abruzzo scopre il biotestamento

Oggi a Sulmona e Sambuceto saranno distribuiti anche i moduli per le domande
SULMONA. Come si fa il testamento biologico, che cosa prevede, dove va depositato? I Comuni sono obbligati a riceverlo? A queste domande risponderanno oggi i volontari ai tavoli organizzati a Sulmona e Sambuceto nella Giornata del Biotestamento, voluta dall’Associazione Luca Coscioni. A Sulmona il tavolo sarà presente dalle 9 alle 15 in corso Ovidio, supportato dal Circolo Uaar dell’Aquila e dall’Associazione Coscioni; i cittadini potranno avere tutte le informazioni su come scrivere e depositare il proprio testamento biologico, anche con fac simile predisposti per la compilazione delle Dat (dichiarazione anticipata di trattamento). A Sambuceto il tavolo sarà dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19 in piazza Municipio. La giornata serve anche a sensibilizzare i Comuni perché istituiscano il Registro dei testamenti biologici, per dare certezza al deposito e semplificare le procedure: la legge, approvata a dicembre, prevede già l’obbligo per i Comuni di ricevere le disposizioni, ma solo la facoltà di istituire un apposito registro. Attualmente solo pochi Comuni in Abruzzo, tra cui Pescara, hanno istituito il registro, e nella provincia dell’Aquila nessun Comune risulta averlo istituito. Liana Moca, responsabile del circolo dell’Aquila dell’Uaar, ha dichiarato: «Oggi siamo presenti a Sulmona, e nei prossimi giorni saremo a disposizione anche negli altri comuni della zona, insieme agli attivisti dell’Associazione Coscioni e dei Radicali Italiani, per dare la massima visibilità a questa iniziativa. È importante informare i cittadini, e sensibilizzare gli amministratori comunali, dal momento che è obbligatorio ricevere le dichiarazioni, e istituire il Registro sarebbe un importante segnale di attenzione e semplificazione».

