L’ABRUZZO SUL RED CARPET DEL LIDO

29 Agosto 2014

IL TEATINO CHRISTIAN IANSANTE , VOCE DEI DIVI PROTAGONISTA DEL FILM “IL LEONE DI VETRO”

di Anna Fusaro

Christian Iansante e Luca D'Alberto, l'attore e il musicista, presenze abruzzesi nella 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Christian, fin qui noto soprattutto come richiestissimo doppiatore, è protagonista del film di Salvatore Chiosi "Il leone di vetro", presentato ieri alla stampa nell'hotel Excelsior e proiettato oggi nello spazio della Regione Veneto al festival (l'uscita nelle sale ai primi di ottobre). Luca D'Alberto, violista e compositore lanciato verso una carriera internazionale, ha scritto le musiche per il film breve di Costanza Quatriglio "Girotondo", che insieme a altri cortometraggi articola il film collettivo "9x10 Novanta" commissionato dall'Istituto Luce per festeggiare i suoi primi novant'anni.

"Il leone di vetro", film che celebra la vocazione vitivinicola del Veneto e in particolare un vino importante come il Raboso del Piave, non a caso presentato in anteprima in aprile a Vinitaly, è costruito sull'intreccio di una storia familiare con la storia con la s maiuscola. Ambientato tra Venezia, Verona e le terre del Piave, prodotto da VeniceFilm in collaborazione con Cultour Active e RunningTv International, "Il leone di vetro" vede l'attore chietino Christian Iansante interprete di Jacopo, capofamiglia dei veneti Biasin, produttori di vino le cui vicende incrociano quelle dei nobili decaduti Querini e soprattutto il cambiamento epocale in arrivo, siamo nel 1866, con l'imminente referendum che sancirà l'adesione o meno del Veneto al Regno d'Italia.

Il film ripercorre altresì, grazie a un flashback, la vicenda delle "Pasque veronesi" del 1797, quando Verona insorse contro Napoleone. Il personaggio del cinico Jacopo Biasin rappresenta l'esordio cinematografico per Iansante dopo diverse interpretazioni televisive. Ma alle spalle l'attore abruzzese, che qui recita in dialetto veneto, vanta una lunga e prestigiosa carriera di doppiatore, che lo ha visto dare voce a divi del grande schermo come Johnny Depp, Christian Bale, Colin Farrell, Ben Affleck, Matt Damon, Jude Law, Matthew Modine. E soprattutto il sex symbol Bradley Cooper, che negli ultimi 6 anni ha parlato solo con la voce di Christian: una dozzina di film, compresi "Una notte da leoni" 1, 2 e 3 e l'Oscar "Il lato positivo". Altro abruzzese protagonista al Lido è il musicista teramano Luca D'Alberto, autore prediletto di Michele Placido nonché dei danzatori del Tanztheater "Pina Bausch". Il 28enne Luca ha messo il suo talento di compositore al servizio del mini film diretto dalla regista palermitana Quatriglio "Girotondo", che insieme ai corti di Marco Bonfanti, Claudio Giovannesi, Alina Marazzi, Pietro Marcello e Sara Fgaier, Giovanni Piperno, Paola Randi, Alice Rohrwacher, Roland Sejko compone "9x10 Novanta", in programma il 2 e il 3 settembre alla Mostra nella sezione Venice Days - Giornate degli Autori. Per festeggiare i 90anni compiuti quest'anno l'Istituto Luce ha chiesto agli autori invitati di costruire ognuno un film di 10 minuti pescando nel suo sterminato patrimonio di immagini per tratteggiare ritratti dell'Italia e degli italiani.

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