L’Aca cerca geometri e ingegneri In prima linea per seguire i lavori

19 Agosto 2024

Via alle domande per cinque professionisti: dovranno progettare gli interventi e curare i cantieri Il bando si chiude il 30 agosto: in palio contratti a tempo indeterminato. Ecco i requisiti richiesti

PESCARA. Cinque geometri e ingegneri capaci di progettare e seguire i lavori alle condutture idriche necessari a evitare sprechi d’acqua. Nell’estate segnata dall’emergenza acqua, con una dispersione che a Pescara e provincia si avvicina al 60% a causa delle reti fatiscenti e le sorgenti in continuo calo per la siccità, l’Aca cerca tecnici esperti per programmare e gestire i cantieri. E ne ha bisogno con urgenza: c’è tempo fino al prossimo 30 agosto per presentare le domande e partecipare alla selezione che mette in palio contratti a tempo pieno e indeterminato con qualifica di 7° livello. Per chiedere chiarimenti sul bando di 9 pagine, oggi è l’ultimo giorno: il termine scade alle ore 12.
Con l’acqua razionata, le case a secco e l’agricoltura in ginocchio, il piano dell’Aca è potenziare il personale in prima linea: i 5 tecnici saranno il braccio operativo della direzione tecnica e della direzione generale. Esperti capaci di pianificare interventi, risolvere imprevisti e fronteggiare le rotture delle condotte e chiudere i cantieri in tempo. La presidente dell’Aca Giovanna Brandelli cerca figure così per tentare di evitare che, l’anno prossimo, si ripresenti la stessa emergenza: professionisti dalla «spiccata attitudine alla capacità di risoluzione dei problemi, capacità di lavorare in un gruppo organizzato eterogeneo con la propensione alla precisione ed accuratezza nello svolgere le mansioni affidate». Poi, dice il bando, «è richiesta capacità di organizzare il lavoro e di individuarne le priorità; autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati, sulla base di procedure prestabilite e direttive aziendali».
Le domande – «dopo aver letto attentamente il bando», consiglia l’Aca – dovranno essere presentate via Internet tramite il sito dell’azienda acquedottistica. Se dovessero arrivarne più di trenta, l’Aca potrebbe decidere di fare una preselezione affidata a una società specializzata con «un questionario di 30 quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame e quesiti di natura logico-deduttiva»; a seguire, prova scritta con «una serie di quesiti a risposta articolata e/o sintetica e/o chiusa, o test a risposta multipla, o nella redazione di uno o più elaborati a contenuto teorico-pratico o nella simulazione di interventi» e, poi, quella orale su «normativa contratti lavori pubblici, acque potabili, acque reflue, progettazione, direzioni lavori, collaudo opere idrauliche e impianti di depurazione, ingegneria delle reti idriche, fognarie e degli impianti di depurazione». Sarà una commissione d’esame a valutare i candidati.
Oltre ai 5 esperti, il bando contiene anche una speranza per future assunzioni: «Nell’ipotesi in cui, entro 24 mesi dalla pubblicazione della graduatoria, si rendano disponibili ulteriori posizioni, per il medesimo profilo professionale e mansione, la graduatoria, se capiente, sarà utilizzata per assumere personale secondo l’ordine di punteggio conseguito, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato», precisa il documento.
Sul fronte delle progettazioni dei lavori, i tecnici dovranno svolgere «attività inerenti alla elaborazione e alla ottimizzazione di progetti tecnico economici relativi ad ampliamenti, potenziamenti e manutenzione straordinaria di impianti e/o reti di distribuzione, predisponendo altresì i budget degli investimenti annuali e poliennali e controllandone gli andamenti»; sui lavori in corso, dovranno «occuparsi e partecipare alle progettazioni delle varianti, alla relativa revisione prezzi e, in rapporto con le competenti funzioni amministrative aziendali, anche alle liquidazioni finali». E poi, «seguire i rapporti operativi con Società di servizi del sottosuolo, coordinare le attività operative ordinarie e straordinarie svolte da risorse interne o da terzi, con la responsabilità della tenuta dei libri obbligatori di cantiere; seguire l’avanzamento dei lavori, assicurando la rispondenza alle esigenze e normative aziendali e il controllo dei lavori svolti da terzi».