L’Aci: «Autovelox in via di Sotto necessario per evitare incidenti»

6 Marzo 2021

PESCARA. «Da sempre, come Automobile club Pescara, siamo contrari all’installazione di autovelox fissi, utilizzati per lo più per far cassa e non per veri scopi di sicurezza ed anche in occasione...

PESCARA. «Da sempre, come Automobile club Pescara, siamo contrari all’installazione di autovelox fissi, utilizzati per lo più per far cassa e non per veri scopi di sicurezza ed anche in occasione degli ultimi provvedimenti dell’amministrazione comunale di Pescara siamo rimasti effettivamente perplessi. Non avendo a disposizione i dati posti a base della scelta, però, non possiamo che accettare la decisione, riservandoci ogni più approfondito esame». A parlare così è il presidente dell’Aci Pescara Giampiero Sartorelli, in merito alla scelta del Comune di installare un autovelox fisso in via di Sotto. Scelta contestata da alcuni residenti e commercianti, che hanno annunciato una raccolta di firme.
«È evidente», dice Sartorelli, «che la nostra contrarietà è legata al fatto che, forse con idea utopistica, riteniamo che il rispetto delle regole dovrebbe indirizzarci verso un comportamento più prudente e rispettoso del prossimo, sia esso alla guida di un’altra autovettura, sia un ciclista, sia un motociclista, sia un pedone, senza la necessità di controlli ferrei da parte dell’autorità».
«Ma, dal momento che troppo spesso anche le più comuni norme di prudenza vengono disattese», afferma, «ecco che l’unico rimedio, a volte, è proprio quello di inasprire i controlli. Noi sosteniamo da molti anni, purtroppo inascoltati, che il limite di 30 chilometri orari dovrebbe essere esteso a tutte le strade dell’area urbana, una velocità che è quasi imposta dall’intensità del traffico quotidiano. È infatti difficile, se non impossibile, attraversare la nostra città con velocità superiore, se non durante la notte».
«Ora, però», aggiunge il presidente dell’Aci, «che ci siano cittadini e associazioni che addirittura vogliono sostenere che la bassa velocità provoca incidenti e che la presenza dell’autovelox faccia perdere clienti, ci sembra francamente un po’ esagerato e molto strumentale. Ricordiamo ai nostri concittadini, con tutto il rispetto per la grave situazione economica in cui versa l’intero Paese, che la diminuzione degli incassi non può essere dovuta alla presenza dell’autovelox e che il limite si rispetta dal momento in cui viene segnalato, non si deve frenare nelle vicinanze della macchinetta».