L’addio di Sottanelli e del civismo dei record

6 Gennaio 2019

Abruzzo Civico (34mila voti) non si ripresenta. Anche Gerosolimo in un post spiega perché lascia

PESCARA. Alle scorse elezioni regionali è stata la lista civica dei record. Con le sue 34mila preferenze conquistò due seggi mandando in Emiciclo Mario Olivieri e Andrea Gerosolimo. Ma la politica dei selfie e del populismo in piazza ha spinto Abruzzo Civico a fare un passo di lato. Non ci sarà alle elezioni del 10 febbraio. E non è una semplice coincidenza se l’addio alle armi del civismo più gettonato, creato dall’onorevole Giulio Sottanelli e da Giulio Borrelli, corrisponde con l’uscita di scena anche di Gerosolimo, nato con quella lista ma poi approdato ad altri lidi nel frattempo svaniti.
La cerimonia degli addii parte dal direttivo regionale di Abruzzo Civico, presieduto da Sottanelli, che si è riunito a Dragonara ed ha deliberato di non presentare una propria lista di candidati alle elezioni regionali.
PARLA SOTTANELLI. «Il simbolo di Abruzzo Civico non sarà presente alle prossime regionali e non ci sarà quindi una nostra lista di candidati a sostegno delle coalizioni in campo», spiega Sottanelli, «rileviamo purtroppo che non ci sono le condizioni politiche per replicare l’esperienza del 2014 quando Abruzzo Civico elesse due consiglieri regionali, con oltre 33mila preferenze su base regionale. Oggi le condizioni sono del tutto diverse: la situazione politica vede un affollamento di liste civiche, nella maggior parte dei casi distanti dai valori ai quali facciamo riferimento, come la partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche, l’ascolto delle associazioni e del territorio, la trasparenza e la condivisione delle scelte. Inoltre, l’incertezza sulla data del voto e sul suo possibile slittamento hanno ristretto ancora di più le possibilità di dialogo tra le forze politiche e quelle civiche in campo».
«Personalmente credo che la scelta di votare il 10 febbraio», aggiunge Sottanelli, «oltre a rappresentare uno spreco di risorse, non favorirà la partecipazione dei cittadini, soprattutto nelle aree interne, e questo condizionerà il voto così come sta condizionando la formazione delle liste e la nascita delle coalizioni. Come movimento cercheremo, quindi, un confronto con tutti i candidati governatori sui loro programmi per l’Abruzzo, cercando di rappresentare le istanze degli amministratori e dei cittadini che sostengono Abruzzo Civico».
IL POST DI GEROSOLIMO. «Care amiche, cari amici, grazie a voi ho vissuto una esperienza straordinaria e credo irripetibile», comincia così invece il lungo post di Gerosolimo. «Percorrere migliaia di chilometri sulle strade abruzzesi, camminare per le vie ed i vicoli di ciascuno dei 305 comuni della nostra Regione è stato per me un privilegio. Ho fatto cose buone ed ho commesso sicuramente degli errori, ma credo di aver servito con passione, amore e generosità il popolo abruzzese, un popolo ferito ma che ha dimostrato di avere grande forza e orgoglio da vendere. L’Abruzzo», continua, «ha tante criticità ma porta soprattutto le cicatrici lasciate dalla sofferenza e dal dolore di eventi drammatici che lo hanno colpito (...) ed è per questo che insieme all’amico Donato Di Matteo abbiamo ideato e progettato il movimento civico “Abruzzo Insieme” al quale hanno aderito con convinzione centinaia di amministratori della nostra Regione».
«Quell’idea rivoluzionaria e quel progetto ambizioso restano nella mia mente, nel mio cuore e nella mia volontà ma oggi», spiega Gerosolimo, «le circostanze e le condizioni politiche, unitamente a qualche piccolo problema di salute che devo ancora risolvere del tutto, non mi permettono di giocare la partita delle prossime elezioni regionali. Con passione e generosità», conclude Gerosolimo, «continuerò ad essere a disposizione delle persone che vedono in me un punto di riferimento». (l.c.)