L’Aeronautica piange una vittima del Covid

Il sottufficiale Emidio Taglieri aveva 79 anni, domani i funerali nella chiesa di San Nunzio Sulprizio
PESCARA. «Lo aspettavamo, sapevamo che da un momento all'altro sarebbe uscito dall'ospedale per dedicarsi alla riabilitazione post-Covid. E invece è morto, dopo un'influenza».
Il cavaliere Emidio Taglieri, 79 anni, sottufficiale dell'Aeronautica Militare non ce l'ha fatta. La sua famiglia e gli amici speravano di riabbracciarlo, dopo un lungo ricovero, dal mese di novembre. Ma non ce l'ha fatta: se n'è andato per sempre due giorni fa, mentre era ancora ricoverato, lasciando la moglie Annamaria, la figlia Carmen, il genero Osvaldo e i nipoti Mario e Daniele. Lo ricorda il colonnello Domenico De Mico che ha lavorato con lui alla base radar di San Giovanni Teatino ed era un amico carissimo, «eravamo come due fratelli».
Taglieri, dice proprio De Mico guardando al passato, «è stato il fondatore dell'Associazione Arma Aeronautica di Pescara, insieme a tanti altri, e ha contribuito in modo eccezionale alle attività dell'associazione. A ogni manifestazione ed evento legati al mondo dell'Aeronautica era sempre presente, per le foto, e ha dato un grande contributo all'ospedale civile perché si occupava di riprendere gli interventi in sala operatoria per poi fornire il materiale ai medici in occasione dei convegni».
Prima ancora, essendo un maresciallo di prima classe scelto dell'Aeronautica, è stato in parecchi reparti, «e alla fine è giunto a Pescara», dove i due si sono trovati. E dopo la pensione il rapporto è andato avanti con le famiglie. De Mico, che è stato presidente per parecchi anni dell'associazione, parla di Taglieri (socio onorario) come una persona «umile e sempre disponibile, ed era molto legato alla sua famiglia».
Per lui, aggiunge l'amico, «c'erano la famiglia e l'aeronautica» e ora sapere che non c'è più «è un dolore enorme anche perché se n'è andato all'improvviso, mentre noi aspettavamo che uscisse da un momento all'altro per la riabilitazione». De Mico sarà in divisa sociale ai funerali, che si terranno domani alle 15,30 nella chiesa San Nunzio Sulprizio, in via Volta, e ci sarà anche un aviere trombettiere della compagnia d'onore che suonerà il Silenzio.
Molto dispiaciuta anche Annamaria Di Rita, presidente territoriale dell'Associazione nazionale cavalieri al merito della Repubblica italiana (Ancri) di cui Taglieri faceva parte.
Lo aveva sentito pochi giorni fa, mentre era in ospedale, «e mi ha dato delle indicazioni per un filmino da realizzare per i quattro anni dell'associazione. Si è sempre fatto voler bene, era un uomo discreto, buono, disponibile, delicato e protettivo verso i suoi cari. Siamo onorati di averlo conosciuto».
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