«L’aeroporto va intitolato a D’Ascanio»

Popoli. Due associazioni tornano alla carica con la Regione per ricordare l’inventore della Vespa
POPOLI. I responsabili delle associazioni cittadine “Ripensiamo il territorio”, Antonio De Luca e di “Luci su Popoli” Gianni Natale tornano, dopo diversi mesi di blocco delle attività culturali e lavorative a causa del Covid-19, sul tema, che tempo fa fu sottoposto a discussione degli enti e sodalizi interessati, presso la sede dell’assessorato ai Trasporti di Pescara, inerente la proposta di intitolazione dell'aeroporto d'Abruzzo all'ingegnere popolese Corradino D’Ascanio, inventore del volo verticale. E lo fa anche con riferimento all'incontro avvenuto nel novembre 2019 con le commissioni Lavori pubblici, e Turismo e cultura, del Comune di Pescara, sulle opportunità di crescita offerte dal Masterplan all’aeroporto di Pescara, in merito all’allungamento e al potenziamento funzionale della pista, al fine di poterla adeguare ad ospitare voli internazionali.
«Torniamo sull'argomento», spiegano De Luca e Natale, «anche alla luce degli sviluppi e miglioramenti espansivi dello stesso aeroporto, affinché possano godere dei vantaggi turistici, a buon diritto, tutte le aree della regione, proprio in qualità di aeroporto regionale. Così ci permettiamo di chiedere», proseguono, « un secondo incontro al sottosegretario alla presidenza Regione Abruzzo, competente a Trasporti pubblici e Infrastrutture, Umberto D'Annuntiis, dove si possano aggiornare le riflessioni in merito al tema della titolazione dell’Aeroporto al genio abruzzese ed universale, ingegner D'Ascanio, alla luce anche», precisano, «della recente delibera del consiglio comunale di Popoli, approvata all'unanimità e sostenuta da ben 2 mila 600 firme di cittadini di vari centri della regione».
In questo atteso incontro le associazioni popolesi hanno in programma di portare in discussione, a supporto delle tesi di sviluppo dell’aeroporto, anche il problema dei trasporti che affligge soprattutto le aree interne del Centro Abruzzo, nella prospettiva di poter dare una spinta alle scelte politiche e programmatiche della Regione verso il potenziamento della infrastruttura aeroportuale d'Abruzzo. «Lo vediamo come atto storico, e non solo per la nostra città. Un atto anche simbolico e culturalmente irripetibile, magico e caratterizzante, per tutta la Terra d'Abruzzo», concludono De Luca e Natale, «che renderà a D'Ascanio, iniziatore assoluto del volo verticale, inventore e sviluppatore dell’elica a passo variabile e quello della Vespa Piaggio, diffusissima e popolare in ogni angolo del mondo, quel riconoscimento internazionale atteso da molto tempo dai popolesi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

