L’Agenas conferma: il virus frena

23 Settembre 2021

Abruzzo, i dati sono ampiamente da zona banca, nonostante gli ultimi tre morti

I numeri dell'emergenza Covid-19 in Abruzzo continuano gradualmente a migliorare e tutti gli indicatori sono assolutamente da zona bianca, nonostante i tre morti recenti.
A certificarlo è l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari nazionali (Agenas), che dall'inizio della pandemia monitora la situazione nelle regioni. Dall'analisi dei dati emerge che il tasso di occupazione dei posti letto scende al 2 per cento per le terapie intensive e resta fermo al 6 per cento per l'area medica. Nel primo caso però il calo è drammaticamente legato ai decessi di due giorni fa. Entrambi i valori sono comunque lontanissimi dalle soglie da zona gialla, rispettivamente del 10 e del 15 per cento. Contestualmente continua a scendere l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti: se la soglia limite è 50, il dato ora arriva a 34, mentre solo una settimana fa era a 46.
I dati contenuti nell'ultimo bollettino della Regione confermano il trend in miglioramento. La variazione del totale dei contagi registrati nell'ultima settimana, 437, è pari al -27% rispetto a sette giorni fa (601). I nuovi casi accertati sono 59. Sono emersi dall'analisi di 3.153 tamponi molecolari: è risultato positivo l'1,87% dei campioni. Dei nuovi positivi, la più giovane è una bimba di un anno del Pescarese e il più anziano un 88enne del Chietino; quelli con meno di 30 anni sono venti. La località con più nuovi casi è Pescara (10).
A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra proprio nel Pescarese (27), seguito dal Teramano (17), dal Chietino (10) e dall'Aquilano (3). Nel bollettino della Regione vengono conteggiati anche due decessi - un 68enne di Ortona e un 58enne di Tocco da Casauria - di cui il Centro ha dato notizia ieri. Il bilancio ufficiale delle vittime viene così aggiornato a 2.539. Grazie ad un elevato numero di guariti (95), gli attualmente positivi al virus scendono a 1.919 (-39). Si riducono anche i ricoveri, che passano dagli 88 di martedì agli 82 di ieri: 78 pazienti (-4) sono in area medica e quattro (-2) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 1.837 (-33) sono in isolamento domiciliare.