L’agevolazione al 50 per cento dura di base cinque anni

Il Sisma bonus ordinario è l’agevolazione per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. Si tratta di una detrazione Irpef o Ires che viene riconosciuta ai contribuenti, privati e...
Il Sisma bonus ordinario è l’agevolazione per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. Si tratta di una detrazione Irpef o Ires che viene riconosciuta ai contribuenti, privati e società, che effettuano lavori per mettere in sicurezza le proprie case e gli edifici produttivi, quindi lavori antisismici realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente.
Le opere devono essere realizzate su edifici che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità. La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo di 96mila euro per unità immobiliare e deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Tra le spese ammesse a beneficiare del Sisma bonus rientrano anche quelle per la classificazione e la verifica sismica degli immobili.
Di base, l’agevolazione è al 50% in cinque anni, ma si può usufruire anche di una maggiore agevolazione: se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico, che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore, la detrazione spetta nella misura del 70% delle spese sostenute (75% se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici condominiali) e se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori, la detrazione arriva all’80% delle spese sostenute, che sale all'85% se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici condominiali.

