«L’aggressore è di nuovo in strada»

1 Agosto 2024

La denuncia della famiglia di via Misticoni colpita dalle bottigliate lunedì notte

PESCARA. Nella notte tra lunedì e martedì scorso aveva aggredito una famiglia di quattro persone, Luca e Anna e due bambini di 10 e 2 anni, che rientrava a casa, in via Misticoni, lanciandogli contro delle bottiglie di vetro. Una di queste, solo per una questione di pochi centimetri e grazie alla prontezza di riflessi del papà, non ha colpito tragicamente il piccolo di 2 anni che viaggiava dentro il carrozzino.
L’autore della folle aggressione è un 36enne straniero senza fissa dimora, in evidente stato di ebbrezza, che era già intento nel lancio di bottiglie di vetro contro le auto e le moto parcheggiate nei dintorni. Il giorno seguente le vittime dell’aggressione hanno fatto denunciare il 36enne per lesioni aggravate, ma ieri mattina hanno avuto una brutta sorpresa al risveglio: l’uomo era di nuovo sotto il portone della loro abitazione, di nuovo in stato di alterazione e con fare minaccioso. «Stiamo vivendo un incubo», ha detto la signora Anna, «È allucinante che questo soggetto, che ha quasi ucciso il mio bambino, sia ancora a piede libero. A Pescara la giustizia è morta...».