L’Alberghiero festeggia la riapertura dei laboratori

14 Gennaio 2016

Il De Cecco annuncia per giovedì 21 un evento per la fine dei lavori in via Tirino Ora c’è da rimettere a nuovo lo stabile dove un anno fa è crollato l’intonaco

PESCARA. Ultimati e aperti. I laboratori di via Tirino dell'istituto alberghiero “De Cecco” sono stati sistemati dalla Provincia di Pescara e ora, dopo una lunga attesa da parte della scuola, sono finalmente utilizzabili. Hanno aperto i battenti lunedì e un po’ alla volta entreranno completamente a regime con il rifornimento del magazzino di materie prime da utilizzare per le esigenze didattiche.

Per gli studenti, gli insegnanti e tutto il personale si tratta davvero di un evento, considerato che dall'inizio dell'anno scolastico il “De Cecco” ha dovuto fare a meno dei laboratori, nonostante la pratica sia fondamentale per chi frequenta questa scuola. I ragazzi, con il sostegno dei genitori e del corpo docente, si sono fatti sentire con proteste eclatanti, non solo per i laboratori, chiusi dopo il controllo dei Nas, ma anche per i problemi strutturali che da sempre accompagnano l’istituto, diviso tra sette sedi diverse. Sono scesi in piazza, hanno chiesto aiuto a Comune, Provincia e Regione e, dopo aver puntato i piedi, sono riusciti ad ottenere ciò che volevano, seppure in ritardo rispetto ai tempi inizialmente promessi.

«Siamo molto contenti» del traguardo raggiunto, commenta soddisfatta la dirigente scolastica, Alessandra Di Pietro. «Ringraziamo la Provincia, che si è occupata dei lavori e ha riconsegnato i laboratori a fine dicembre, così come era stato assicurato dal presidente Antonio Di Marco e dagli uffici. Stiamo organizzando una manifestazione per l'apertura dei locali messi a nuovo», annuncia Di Pietro dando appuntamento per questa festa a giovedì prossimo, alle 11. «Ci sarà un buffet con un brindisi e inviteremo i rappresentanti delle istituzioni, gli imprenditori e le associazioni con cui collaboriamo. Nell'occasione ci saranno anche delle belle sorprese», prosegue la dirigente scolastica facendo riferimento a un evento che attende la scuola fuori regione.

La questione dei lavori da completare resta comunque aperta, perché ci sono altri e importanti interventi da realizzare tra via dei Sabini e via Italica. Nella ex palestra il cantiere è stato fermo per quasi un anno, ma a metà dicembre è stato riattivato per realizzare laboratori e aula magna, che vedranno la luce all’inizio del prossimo anno scolastico (per un importo di due milioni e 840mila euro). C'è poi da rimettere a nuovo la palazzina A, vale a dire lo stabile dove quasi un anno fa, a febbraio, è crollato l'intonaco del soffitto. La Regione ha messo a disposizione 600mila euro e si è in attesa dell’arrivo degli operai.

©RIPRODUZIONE RISERVATA