L’Alessandrini trasloca: 355 studenti in via D’Agnese

Da settembre, i ragazzi lasceranno per sempre il fatiscente edificio di via Verrotti La Provincia risparmierà 370mila euro d’affitto, il trasloco è già cominciato
MONTESILVANO. Studenti dell’indirizzo tecnologico dell’Istituto tecnico Alessandrini pronti a fare le valigie. A partire da settembre, infatti, i 355 giovani che frequentano l’istituto montesilvanese abbandoneranno per sempre l’edificio di via Verrotti per ricongiungersi con i colleghi dell’indirizzo economico che frequentano le lezioni nella sede di via D’Agnese.
Sono in corso in questi giorni le operazioni di trasloco che consentiranno alla Provincia di Pescara di eliminare dalle proprie spese 370mila euro di affitto all’anno. Un importo che l’Ente ha sborsato per ben 18 anni a fronte dell’utilizzo di una struttura decisamente fatiscente e piena di problemi, come più volte segnalato dal Centro. Ma finalmente è arrivato il momento, anche per gli studenti dell’indirizzo tecnologico, di seguire le lezioni in una scuola dignitosa.
«Era stato uno dei miei obiettivi prioritari fin da quando mi sono insediato in Provincia: accorpare gli istituti scolastici divisi in più sedi e risparmiare sui fitti passivi», evidenzia il presidente della Provincia Antonio Di Marco a margine di un sopralluogo effettuato nella sede di Santa Filomena.
«Per l’istituto superiore Emilio Alessandrini di Montesilvano l’obiettivo è stato raggiunto. È iniziato in questi giorni il trasloco dalla sede distaccata di via Verrotti alla sede storica di via D’Agnese dove, dopo alcuni lavori di manutenzione nei laboratori e di miglioramento delle infrastrutture di rete, stiamo trasferendo otto classi e sette laboratori, insieme all’ufficio del vice preside». L'Alessandrini, infatti, finora era diviso tra la storica sede di via D'Agnese, dove si studiano discipline relative al settore economico, turistico e commerciale, e quella di via Verrotti riservata all'indirizzo elettronico, industriale e informatico. L’accorpamento è stato reso possibile dalla disponibilità di alcuni spazi non utilizzati all’interno della sede di via D'Agnese e da una lieve diminuzione delle iscrizioni che ha consentito di riunire tutti i circa 700 studenti in un unico edificio.
«L’accorpamento», prosegue Di Marco, «ci consente di risparmiare un canone di locazione di ben 372.100 euro e di programmare un ampliamento della struttura principale, con la costruzione di nuovi laboratori, progetto per il quale abbiamo già partecipato a un avviso pubblico del Miur riservato alle regioni colpite dal terremoto (Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio)».
Le operazioni di trasloco proseguiranno fino a martedì per poi interrompersi durante il periodo di svolgimento degli esami di maturità nella sede di via D’Agnese.
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