L’allarme dei comitati: Fosso Grande è a rischio

SPOLTORE. Il canale di Fosso Grande sommerso dalle erbacce e non in sicurezza. Anche in tempi siccitosi il timore dei comitati cittadini Comes e Codici, guidati da Alfonso Nori e Giovanni D’Andrea, è...
SPOLTORE. Il canale di Fosso Grande sommerso dalle erbacce e non in sicurezza. Anche in tempi siccitosi il timore dei comitati cittadini Comes e Codici, guidati da Alfonso Nori e Giovanni D’Andrea, è che si ripetano i disastri causati dalle esondazioni del 2 dicembre 2013 e del 10 luglio 2019.
Per sollecitare la pulizia di Fosso Grande (che si estende sui comuni di Pescara, Spoltore e parte di Montesilvano) e il riassetto idrogeologico del canale con la realizzazione dei salti idraulici per contenere la violenza dei flussi idrici, i rappresentati dei due comitati hanno svolto un sopralluogo in zona, all’imboccatura del collettore in viale Abruzzo a Villa Raspa, con gli amministratori del Comune di Spoltore: il vice sindaco Chiara Trulli, il presidente del Consiglio comunale, Lucio Matricciani e Stefano Sebastiani, assessore ai Lavori pubblici.
«Agli amministratori», spiega Nori, «abbiamo ricostruito i danni delle esondazioni di dicembre 2013 e dei successivi interventi urgenti del Genio civile di Pescara nel 2016, per un importo di 600mila euro, rivelatisi del tutto insufficienti in occasione della seconda alluvione dell’estate 2019». La situazione è «di estrema gravità», prosegue il portavoce di Comes-Codici, «costituita dalla mancata realizzazione delle opere strutturali, come i salti idraulici e le vasche di espansione già previste dal Genio civile nella relazione tecnica del 25 febbraio 2015, nonché dalle note del sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito e dall’ex sindaco di Pescara, Marco Alessandrini del 10 agosto 2015 e della comunicazione dell’assessore Luigi Albore Mascia che a febbraio annunciava 800mila euro di finanziamenti ministeriali». Infine, durante il sopralluogo, «abbiamo preso visione della lussureggiante vegetazione che ostruisce il canale nonostante i lavori di ordinaria manutenzione eseguiti in convenzione tra i Comuni confinanti per 80mila euro». La preoccupazione dei comitati è «evitare i disastri di nuove esondazioni». E l’impegno è lo stesso: «Continuare a sollecitare le istituzioni, Comuni, Protezione civile e Genio civile, ad avviare la messa in sicurezza di Fosso Grande». (c.co.)

