L’alternativa alla nuova ferrovia: «Una ciclabile con viale alberato»

24 Aprile 2022

Manoppello, il sindaco De Luca presenta una proposta sostitutiva del progetto presentato da Rfi «Realizziamo una pista per le bici lungo il tracciato, così evitiamo di abbattere palazzi e aziende»

MANOPPELLO. Una «lunga pista ciclabile con viale alberato lungo il tracciato ferroviario», al posto del raddoppio nel centro di Manoppello. Una «sorta di ferrovia verde» è l'idea del sindaco Giorgio De Luca per contrastare ulteriormente il già contestatissimo progetto Rfi che ha l'obiettivo di abbattere palazzi e attività commerciali per fare posto allo snodo che accorcerebbe i tempi di percorrenza sulla linea Pescara-Roma, circa 200 chilometri.
Dopo la chiusura del dibattito pubblico, giovedì scorso, che ha raccolto le istanze dei comitati cittadini di Manoppello, Chieti, Alanno, Brecciarola, Scafa e San Giovanni Teatino che hanno dato vita alla protesta dei fischietti davanti all'Aurum di Pescara e con la decisione definitiva rimandata alla conferenza dei servizi di giugno, De Luca con il sindaco di Chieti Diego Ferrara e d'accordo con gli amministratori degli altri Comuni interessati, tira fuori questa proposta dal cilindro e continua a contestare il progetto Rfi.
Progetto «che il territorio non vuole e non ha mai voluto, quindi questo è stato un confronto sbagliato sin dall'inizio», spiega il sindaco di Manoppello. «Abbiamo smontato, letto, studiato, scaricato migliaia di megabite con tavole progettuali; inviato osservazioni elencando le numerose criticità del progetto di raddoppio di Rfi».
«Ma Manoppello», prosegue De Luca, «aspetta da 30 anni la variante Interporto, cioè da quando nel 1995 l’infrastruttura logistica venne realizzata sul proprio territorio. Nessuno avrebbe mai immaginato un raddoppio sull’esistente».
«Chiediamo al presidente della Regione Marco Marsilio e ai 21 parlamentari abruzzesi», precisa il sindaco di Manoppello, «di battere un colpo e appoggiare la variante proposta dai Comuni e di lavorare al fianco, e non contro, le amministrazioni».
L'appello «al consiglio regionale a dare il colpo di reni» alla variante dei Comuni arriva dal capogruppo L'alternativa Barbara Toppi con Stefano Mancini e da Alessio Blasioli, Pd, consiglieri comunali a Manoppello.
Da Alanno, il consigliere comunale (e provinciale) Fabia Fattore appoggia il progetto «Variante unitaria Chieti-Manoppello-Alanno», firmato dall'architetto Bruno Buccella che sostiene l'ipotesi di una variante che costeggia l'autostrada A25 dall'Interporto di Manoppello a Scafa.
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