L’Alternativa chiede la rottamazione fiscale
MANOPPELLO. Il gruppo consiliare "Manoppello L'Alternativa" con le consigliere Barbara Toppi e Antonella Faraone, ha presentato una mozione in Consiglio per chiedere di aderire, come hanno fatto...
MANOPPELLO. Il gruppo consiliare "Manoppello L'Alternativa" con le consigliere Barbara Toppi e Antonella Faraone, ha presentato una mozione in Consiglio per chiedere di aderire, come hanno fatto altri Comuni, alla rottamazione fiscale. In pratica, la possibilità di chiudere il pagamento di vecchie cartelle esattoriali (multe e tributi comunali)evitando le sanzioni. Se la mozione passasse, il Comune dovrà adottare, entro fine marzo, un regolamento che consentirebbe di sgravare le penali sulle cartelle esattoriali emesse dal 2000 al 2016. I tributi dovuti, al netto delle sanzioni che verranno cancellate, si potranno pagare a rate (70% dell’importo entro il 2017). Questo atto è necessario, perché per i Comuni che non sono serviti da Equitalia, come Manoppello, la cosiddetta “rottamazione fiscale” non opera automaticamente ma è rimessa all'ente comunale .
«Il termine ultimo per aderire» spiegano Toppi e Faraone «era il 1 febbraio scorso: l'amministrazione non aveva proposto nulla. Ma un decreto legge ha riaperto i termini, consentendo ai Comuni di aderire alla definizione agevolata entro il 31 marzo prossimo. È stata quindi offerta un'altra chance al nostro Comune e come gruppo consiliare, invece di organizzare manifestazioni di protesta a tempo scaduto, abbiamo preferito presentare questa proposta. Questo mini-condono potrebbe sembrare un'iniquità rispetto ai contribuenti che hanno pagato nei termini, ma bisogna tener conto del momento di crisi che stiamo vivendo: in tanti hanno perso il lavoro, il carico fiscale è aumentato, ed è sempre difficile arrivare a fine mese. Ci auguriamo che la mozione sia votata all'unanimità. (w.te.)
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