L’amore contro i sogni borghesi R-esistenze propone Cecov

18 Maggio 2014

PESCARA. Testi di Anton Cechov di scena per due giorni al Cantiere Teatrale Adriatico di Pescara nell’ambito di IncontrArti. Prosegue il viaggio attraverso le “R-esistenze” della rassegna diretta...

PESCARA. Testi di Anton Cechov di scena per due giorni al Cantiere Teatrale Adriatico di Pescara nell’ambito di IncontrArti. Prosegue il viaggio attraverso le “R-esistenze” della rassegna diretta da Milo Vallone e organizzata in collaborazione con la Fondazione PescarAbruzzo. “Le facce dell’amore”, questo il titolo dello spettacolo, adattato e diretto da Vallone, che andrà in scena oggi e domani a Pescara. A comporre la pièce sono due atti unici di Cechov fusi in un’unica trama: “Domanda di matrimonio” e “L’orso”. Testi in cui, si legge nelle note di scena, «la satira di costume di una società fondata sull’apparenza ci fa trovare di fronte a puerili e ridicoli personaggi prigionieri di sogni mediocri, di ambizioni futili, e capaci dunque solo di piccole rivelazioni e capricciosi impulsi».

I protagonisti diventano «vittime del “mito” borghese dell’unione coniugale, svilendo, se non addirittura annientando, la più autentica pulsione amorosa che dovrebbe essere invece vera e unica guida dello stesso sentimento amoroso». Sul palco del teatro di via Sallustio ci saranno gli attori Angelo Del Romano, Simona Berardocco, Marica Cotognini, Davide Gambini e Andrea Falgiatori. La regia è Milo Vallone.

«In ogni pièce recitata, in ogni parola cantata o proiezione mostrata, si racconta la resistenza di un’esistenza», ha spiegato Milo Vallone, parlando della rassegna IncontrArti. Quello proposto, ha aggiunto, è «un cartellone fatto di storie, di uomini e donne che organizzano il proprio vivere di fronte alle diverse guerre che a loro si approssimano». Il doppio appuntamento è fissato a questa sera e a domani al Cantiere Teatrale Adriatico di via Sallustio, a partire dalle 21. (r.a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA