L’amore contro i sogni borghesi R-esistenze propone Cecov

PESCARA. Testi di Anton Cechov di scena per due giorni al Cantiere Teatrale Adriatico di Pescara nell’ambito di IncontrArti. Prosegue il viaggio attraverso le “R-esistenze” della rassegna diretta...
PESCARA. Testi di Anton Cechov di scena per due giorni al Cantiere Teatrale Adriatico di Pescara nell’ambito di IncontrArti. Prosegue il viaggio attraverso le “R-esistenze” della rassegna diretta da Milo Vallone e organizzata in collaborazione con la Fondazione PescarAbruzzo. “Le facce dell’amore”, questo il titolo dello spettacolo, adattato e diretto da Vallone, che andrà in scena oggi e domani a Pescara. A comporre la pièce sono due atti unici di Cechov fusi in un’unica trama: “Domanda di matrimonio” e “L’orso”. Testi in cui, si legge nelle note di scena, «la satira di costume di una società fondata sull’apparenza ci fa trovare di fronte a puerili e ridicoli personaggi prigionieri di sogni mediocri, di ambizioni futili, e capaci dunque solo di piccole rivelazioni e capricciosi impulsi».
I protagonisti diventano «vittime del “mito” borghese dell’unione coniugale, svilendo, se non addirittura annientando, la più autentica pulsione amorosa che dovrebbe essere invece vera e unica guida dello stesso sentimento amoroso». Sul palco del teatro di via Sallustio ci saranno gli attori Angelo Del Romano, Simona Berardocco, Marica Cotognini, Davide Gambini e Andrea Falgiatori. La regia è Milo Vallone.
«In ogni pièce recitata, in ogni parola cantata o proiezione mostrata, si racconta la resistenza di un’esistenza», ha spiegato Milo Vallone, parlando della rassegna IncontrArti. Quello proposto, ha aggiunto, è «un cartellone fatto di storie, di uomini e donne che organizzano il proprio vivere di fronte alle diverse guerre che a loro si approssimano». Il doppio appuntamento è fissato a questa sera e a domani al Cantiere Teatrale Adriatico di via Sallustio, a partire dalle 21. (r.a.b.)
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