L’Ance propone: no a spese pazze e inutili Il Comune usi la formula dell’acquisto-affitto
«La riqualificazione urbana è per l’Ance una questione urgente di prevenzione e tutela della salute e della salvezza della vita umana». Lo afferma il costruttore Marco Sciarra, a capo dell’Ance, che...
«La riqualificazione urbana è per l’Ance una questione urgente di prevenzione e tutela della salute e della salvezza della vita umana». Lo afferma il costruttore Marco Sciarra, a capo dell’Ance, che lancia la proposta: «Il Comune si astenga da spese pazze o inutili e applichi le disposizioni sulla nuova modalità di acquisto del decreto Sblocca Italia, che permette di acquistare pagando l’affitto. La formula è quella del rent to buyed, nata proprio per rilanciare il mercato immobiliare limitando al contempo proprio gli investimenti inutili. A Pescara abbiamo centinaia di immobili invenduti e la città», dice Sciarra, «esprime il bisogno di riaccendere il mercato e di consentire a tutti una vita decorosa. Rancitelli è un problema antico, necessita di interventi radicali e questa è l’occasione per affrontarli. Il Comune può sistemare le famiglie in alloggi nuovi, con classificazioni e certificazioni a norma di legge, e pagare l’affitto ritrovandosi un domani con un patrimonio immobiliare nuovo, nonché residenziale e non più popolare».
Interviene anche Casapound: «Gli italiani devono avere la priorità su tutti. Non c’è posto in una struttura di via Tavo per 50 profughi. Enti e associazioni che si sono proposte per l’accoglienza di immigrati diano prova del loro spirito di fratellanza e accolgano i concittadini pescaresi».
Interviene anche Casapound: «Gli italiani devono avere la priorità su tutti. Non c’è posto in una struttura di via Tavo per 50 profughi. Enti e associazioni che si sono proposte per l’accoglienza di immigrati diano prova del loro spirito di fratellanza e accolgano i concittadini pescaresi».

