L’Anci: il governo aiuti le imprese

16 Novembre 2022

Appello di D’Alberto: ora i sostegni contro la crisi devono essere una priorità

PESCARA. «Dobbiamo fare squadra, tutti insieme, con imprese e sindacati. E chiedere al governo che si faccia carico subito del caro bollette: il presidente del consiglio Giorgia Meloni aveva detto che sarebbe stata una priorità e ora deve dare una risposta. I Comuni, d’altronde, sono in sofferenza, fanno difficoltà a chiudere i bilanci, per gli aumenti delle spese energetiche, e hanno già chiesto al Governo, attraverso l’Anci, di intervenire per coprire le spese». Sono alcune delle risposte che il presidente dell’Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, ha dato ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che hanno chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto Giancarlo di Vincenzo, per valutare il da farsi sul caro bollette. Considerate le difficoltà del momento «c’è il rischio», per D’Alberto, «che siano a repentaglio i servizi ai cittadini, erogati dai Comuni». E comunque «non può essere sufficiente la risposta di un Comune in termine di aiuti ai cittadini», ha detto D’Alberto replicando a chi ha chiesto, ad esempio, di intervenire sulle aliquote Irpef. «Faremo comunque la nostra parte e abbiamo già chiesto, come Anci, la sospensione dei distacchi a chi non paga le bollette e la rateizzazione più ampia possibile. Ma non si può chiedere che i Comuni si facciano carico di una questione che travolge anche noi, né vanno fatte operazioni di facciata», come potrebbe essere lo spegnimento delle luci natalizie: «Aggiungerebbe solo criticità al commerco. Sì, invece, ad interventi sostanziali».
Una risposta, quella dell’Anci, alle sollecitazioni dei sindacati. «Servono, da parte dei Comuni virtuosi, iniziative per calmierare l’aumento del costo dell’energia, senza escludere sussidi, agevolazioni e sconti per chi ha un reddito basso», ha proposto Luca Ondifero, segretario della Cgil. «Vanno trovate le risorse, nei bilanci dev’essere una priorità, riducendo le spese meno importanti. E, in prospettiva, vanno messe in campo politiche energetiche diverse, gli enti pubblici devono investire sul fotovoltaico e va fatto un ragionamento sulle comunità energetiche». All’incontro c’erano per la Cisl Franco Pescara, per la Uil Fabiola Ortolano, Piera Antonioli per il Comune e Luciano Mancini per la Provincia. (f.bu.)