L’antico albergo dei ferrovieri nato nei primi anni del 1900

5 Dicembre 2022

PESCARA. L’ex Ferrhotel è in uno stato di abbandono, una vergogna per corso Vittorio, una delle strade centrali più importanti della città. Ma non è sempre stato così, come rivelano fonti del Comune....

PESCARA. L’ex Ferrhotel è in uno stato di abbandono, una vergogna per corso Vittorio, una delle strade centrali più importanti della città. Ma non è sempre stato così, come rivelano fonti del Comune. L’edificio venne realizzato prima della Prima guerra mondiale e diventò l’albergo dei ferrovieri che facevano tappa a Pescara.
Pescara subì dei terribili bombardamenti angloamericani durante le Seconda guerra mondiale, ma vi fu anche un precedente e primo bombardamento già nel corso della Prima guerra mondiale: infatti, il 4 maggio del 1917 cinque idrovolanti dell’aviazione militare dell'impero austro-ungarico risalirono la foce del fiume e attaccarono sia Pescara che Castellamare Adriatico, allora ancora separate. Pescara non ebbe grandi danni e vittime, nella zona di Castellamare invece le bombe austro-ungariche colpirono l'area degli alloggi dei ferrovieri, uccidendo tre persone. Dopo l'attacco, l’allora Comune di Castellamare adriatico posò una lapide in marmo con i nomi delle vittime del bombardamento, lapide restaurata nel 2017.
L'edificio in seguito venne danneggiato durante i bombardamenti del 1943, per essere successivamente restaurato nel Dopoguerra. L'albergo funzionò per alcuni decenni, ma tale funzione venne in seguito trasferita in via Michelangelo e l’edificio da sempre chiamato Ferrhotel da allora rimase in disuso, con qualche relativa e temporanea manifestazione sporadica, quale ad esempio “Fuoriuso”, mostra d’arte contemporanea negli anni 2002, 2003 e 2004. Negli anni successivi finì nell’abbandono totale e nel degrado.