L’area di risulta torna in Consiglio, c’è l’accordo

7 Dicembre 2018

PESCARA. Con una nuova riunione della conferenza dei capigruppo, ieri mattina, è stata trovata l’intesa tra maggioranza e opposizioni sulla data del prossimo consiglio comunale sulla riqualificazione...

PESCARA. Con una nuova riunione della conferenza dei capigruppo, ieri mattina, è stata trovata l’intesa tra maggioranza e opposizioni sulla data del prossimo consiglio comunale sulla riqualificazione delle aree di risulta dell’ex stazione ferroviaria centrale. Tornerà in aula martedì 11 dicembre, l’ambizioso progetto che il sindaco Marco Alessandrini punta ad approvare entro fine anno. L’obiettivo è accelerare i tempi sull’avvio della gara d’appalto europea per trovare il privato disposto a realizzare le opere, in cambio della gestione ventennale del parco di sei ettari nel cuore della città e dei relativi parcheggi.
Dopo un braccio di ferro andato avanti per alcuni giorni, i capigruppo si sono accordati sul calendario dei prossimi impegni del consiglio comunale. Priorità all’esame del progetto dell’area di risulta, quindi, con il rinvio alla settimana successiva della sessione sul bilancio, fissata da martedì 18 a venerdì 21 dicembre. In questi quattro giorni si dovrà approvare il rendiconto contabile del prossimo anno con i relativi allegati, quali il piano triennale delle opere pubbliche, i prezzi dei servizi a domanda individuale, le aliquote e le tariffe dei tributi locali. Nella precedente conferenza dei capigruppo, invece, la discussione sul bilancio era stata inizialmente programmata dal 14 al 20 dicembre.
«C’è stata una contrarietà delle opposizioni», ha spiegato il capogruppo del Pd Emilio Longhi, «in un primo momento non volevano che discutessimo entrambi gli argomenti, bilancio e area di risulta, prima della pausa natalizia. Siamo riusciti a trovare una mediazione e a far ripartire la discussione da dove ci eravamo fermati. Dopo il parere positivo di associazioni di categoria come Cna, Confesercenti, Confartigianato e Upap Claai sono ottimista sull’approvazione del progetto». (y.g.)