«L’area parcheggio non va regalata»

Pianella, Filippone contro la “svendita” dei terreni di Borgo Carmine: già spesi 200mila euro
PIANELLA. Il “Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari” approvato la scorsa settimana dal consiglio comunale di Pianella non convince il capogruppo consiliare di Pianella Vicina Gianni Filippone.
«Nel piano approvato è previsto che il Comune di Pianella, attraverso un accordo di programma con un soggetto privato, offra gratuitamente le aree del parcheggio di Borgo Carmine permettendo allo stesso di costruire un indefinito numero di appartamenti, in cambio della realizzazione di un parcheggio ad “uso pubblico” ed alcune aiuole adiacenti», scrive Filippone. «Innanzitutto l’area del parcheggio di Borgo Carmine non è un terreno inutile da alienare, ma è certamente un’opera pubblica non completata, finanziata dalla Provincia di Pescara nel 2008 con un contributo di 201.773 euro con il fine specifico di realizzare un parcheggio pubblico a beneficio del centro storico. Infatti, la giunta comunale nel 2008 approvò il progetto-stralcio del 1° lotto, i lavori furono appaltati nel 2010 alla ditta Cascini Group la quale realizzò solo in parte il progetto. La somma a disposizione fu utilizzata così: acquisto del terreno (7.540 metri quadrati) 150mila euro; spese tecniche 16.835 euro e lavori 34.938 euro, per un totale di 201.773 euro». Svendere quei terreni senza avere alcun tipo di beneficio, secondo il consigliere di opposizione, è dunque un errore, soprattutto dopo che in 5 anni non c’è stata nessuna volontà di cercare finanziamenti per completare il parcheggio. «Regalare a un privato l’area del parcheggio in cambio della costruzione di un palazzo, non sembra proprio una “valorizzazione” di un immobile comunale. Se si tratta di “alienazione”, cioè una vendita, è lecito porre due domande: quanto incasserà effettivamente il Comune di Pianella? La trasparenza è stata garantita? Quanto guadagnerà il privato dalla vendita degli appartamenti?».

