L’Arta ha messo in campo i suoi 32 esperti

PESCARA. Sono 32 le unità di personale che Arta Abruzzo impiegherà ogni mese per il monitoraggio delle acque di balneazione, secondo il calendario dei controlli stabilito dalla Regione Abruzzo per la...
PESCARA. Sono 32 le unità di personale che Arta Abruzzo impiegherà ogni mese per il monitoraggio delle acque di balneazione, secondo il calendario dei controlli stabilito dalla Regione Abruzzo per la stagione balneare 2018.
La delibera di giunta regionale numero 169 del 21 marzo scorso fissa l’inizio dei campionamenti il 16 aprile, con la stagione balneare compresa tra il primo maggio e il 30 settembre.
Per legge, a 48 ore dai prelievi, eventuali risultati non conformi vengono comunicati ai sindaci per emettere le ordinanze di divieto di balneazione. Ma contestualmente l’Arta effettua campionamenti suppletivi per confermare o meno l’inquinamento rilevato, che potrebbe essere occasionale.
Entro cinque giorni dall’ultimo campionamento, i dati vengono progressivamente pubblicati sul sito istituzionale e sul Portale Acque del Ministero della Salute, che mette a disposizione degli utenti anche un servizio on line di segnalazione di situazioni di inquinamento del mare. L’applicazione web messa a punto da Arta, accessibile dalla home page del sito sia in versione desktop che per smartphone, consente di visualizzare i dati per punto di prelievo o stabilimento balneare. (c.s.)

