L’Arta: il mare non è mai stato così pulito

Le ultime analisi confermano l’ottimo andamento, promossi anche via Balilla e Fosso Vallelunga
PESCARA. Promozione a pieni voti ancora una volta per il mare. Le ultime analisi dell’Arta hanno confermato che il litorale è tutto pulito, anche nei tratti che in passato avevano fatto registrare dei superamenti dei valori dell’inquinamento.
Gli esami si riferiscono ai campioni d’acqua prelevati il 21 agosto scorso in quattro zone della costa pescarese. Tutte e quattro hanno dato esito favorevole. Vediamo, nel dettaglio, i dati delle analisi.
Nella zona antistante Fosso Vallelunga sono state trovate appena 10 unità di escherichia coli per cento millilitri d’acqua, contro il limite di 500 unità fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione; e solo 4 unità di enterococchi per cento millilitri, contro il tetto massimo da non superare di 200 unità. Buono anche il risultato degli esami condotti nello specchio d’acqua all’altezza di via Balilla, dove fino a pochi mesi fa vigeva ancora il divieto di balneazione. In quel punto sono state trovate 52 unità di escherichia coli e 10 di enterococchi. L’ultima analisi sfavorevole in questo tratto era stata registrata il 2 maggio scorso, con 652 unità di escherichia coli. Poi, più nulla. Da allora, i valori sono sempre stati al di sotto dei limiti di legge.
Altro punto considerato critico, perché in passato aveva fatto registrare superamenti e dove era scattato, prima dell’avvio della stagione turistica, il divieto di balneazione, è il punto di litorale all’altezza di via Galilei. L’Arta ha segnalato in quello specchio d’acqua 30 unità di escherichia coli e 10 di enterococchi.
Nelle ultime analisi è stata poi controllata la zona antistante viale Muzii. Lì, i valori dei colibatteri si sono rivelati lievemente più alti rispetto ad altri punti, ma comunque sempre al di sotto dei limiti di legge. Sono state registrate 52 unità di escherichia coli e 59 di enterococchi. Insomma, valori ottimi dappertutto. Ma sono ormai mesi che l’inquinamento è sparito come d’incanto. Probabilmente gli interventi effettuati, a partire dall’anno scorso, per convogliare nella condotta golenale tutti gli scarichi fognari e la lotta agli scarichi abusivi, hanno dato ottimi frutti. La situazione nel prossimo futuro dovrebbe migliorare ancora con i lavori di sfondamento della diga foranea che dovrebbero partire entro il prossimo settembre. (a.ben.)
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