L’Arta non si ferma: le analisi continuano

12 Marzo 2020

Acqua potabile, l’Agenzia regionale di vigilanza garantisce quasi tutti i suoi preziosi servizi

PESCARA. «Tutte le sedi ed i laboratori dell'Arta rimarranno in funzione e garantiranno l’attività ordinaria e le analisi delle acque potabili, così come richiesto dalle Asl». A comunicarlo è il direttore generale dell'Arta Abruzzo, Francesco Chiavaroli, che annuncia l'approvazione di uno specifico regolamento «come ulteriore misura per contrastare e contenere la diffusione dell'emergenza epidemiologia da Covid-19». Provvedimenti contenuti in una delibera urgente, approvata il 10 marzo scorso.
«Entro la fine del mese», spiega Chiavaroli, «i distretti completeranno i prelievi dei campioni di acque sotterranee e superficiali del primo trimestre dei monitoraggi regionali, mentre saranno interrotti i campionamenti di acque di scarico, siti contaminati, rifiuti, controlli Aia e Aua e, in generale, ogni prelievo o attività che comporti il contraddittorio e la presenza di persone estranee non dipendenti dell’agenzia».
Fino a nuove disposizioni i laboratori dell'Arta non effettueranno attività che prevedano la presenza di persone esterne al personale dell'agenzia, ad esclusione delle attività urgenti. Nello specifico, verranno eseguite le ordinarie attività di campionamento, effettuate esclusivamente da dipendenti dell’agenzia, come anche tutte le attività inerenti la balneazione, sempre senza l’intervento di persone non dipendenti dell’Arta.
«Sono invece sospesi", fa presente Chiavaroli, "i servizi relativi al rumore ed ai campi elettromagnetici come i sopralluoghi nelle abitazioni, nei luoghi al chiuso, all'interno delle attività produttive, nei pubblici esercizi e in tutte le tipologie di attività commerciali, che implicano potenziali contatti ravvicinati con persone esterne, che non sono dipendenti dell’agenzia. Va precisato che saranno assicurate le attività di sopralluogo e misura in ambiente esterno».
Nella stessa delibera è stato inserito anche il nuovo regolamento adottato dall'Arta che prevede l'utilizzo del lavoro agile a favore dei dipendenti «tenendo conto dei limiti temporali dell’attuale situazione emergenziale», afferma Chiavaroli, «abbiamo inserito anche la sospensione delle attività formative dell’agenzia ed ogni altro evento aggregativo, come convegni e seminari, le prove concorsuali e selettive o di gara, già in essere, che comportano una partecipazione del pubblico. Le trasferte dei dipendenti dell'Arta fuori regione saranno autorizzate solo per ragioni urgenti e motivate».
«Tutte queste misure», conclude Chiavaroli, «si sono rese necessarie per contrastare e contenere la diffusione l’emergenza epidemiologica da Covid- 19 e, soprattutto, per mantenere la prosecuzione, senza interruzioni, del lavoro di monitoraggio e rilevazione che svolge quotidianamente l'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente, in una fase così delicata». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.