L’Ascom chiede un dietro-front

18 Marzo 2018

L’associazione di categoria: «Quel cantiere sta danneggiando l’intera area»

PESCARA. «Abbiamo salutato con un moto di speranza il rientro in giunta dell’assessore Giuliano Diodati, di cui conosciamo la sensibilità e capacità di dialogo e abbiamo subito apprezzato le prime posizioni assunte in ordine ai noti problemi della viabilità cittadina. Proprio in ragione di questa premessa non possiamo non sottolineare, questa volta, negativamente, le affermazioni che gli sono attribuite su il Centro di ieri a proposito della pista ciclabile in costruzione in viale Muzii». È quanto ha affermato Franco Pasquale, presidente Ascom Abruzzo Pescara e provincia. Che aggiunge: «Diodati, in pratica, pur dichiarandosi contrario all’opera, sostiene che ormai è troppo tardi e che non si può più tornare indietro. L’Ascom Abruzzo ha ben chiare le responsabilità amministrative e anche contabili che la Giunta di Pescara si troverebbe a dover affrontare nel sospendere i lavori e nel ripristinare la situazione precedente. Non possiamo non far rilevare, però, che una pubblica amministrazione, di fronte a una decisione che tanto danneggia nel complesso tutta l’area interessata, non può esimersi dallo studiare forme di autotutela che le consentano di tornare sulle proprie decisioni. Non ci si può, insomma, limitare a dire “Io non l’avrei mai fatto”. Errare è umano, ma perseverare è diabolico».