L’asilo ha pochi bambini «Ora rischia la chiusura»

27 Maggio 2023

CATIGNANO. La scuola dell'infanzia di Catignano rischia la chiusura, il prossimo anno, per soli quattro alunni mancanti. L'allarme viene lanciato dal consigliere comunale Annalisa Piermattei che si...

CATIGNANO. La scuola dell'infanzia di Catignano rischia la chiusura, il prossimo anno, per soli quattro alunni mancanti. L'allarme viene lanciato dal consigliere comunale Annalisa Piermattei che si appella alle istituzioni locali e governative e spiega cosa sta accadendo: «Attualmente sono 14 gli alunni della scuola dell'infanzia di via Madonna delle Grazie. Ma le nuove indicazioni ministeriali pervenute agli uffici scolastici regionali e provinciali indicano che debbano essere almeno 18 i bimbi che frequentano, altrimenti il plesso rischia la chiusura. Tutto questo è assurdo. Non possiamo permettere che venga chiusa la nostra scuola, ma anche quelle dei territori circostanti, per soli 4 alunni mancanti. Che, peraltro, non potremmo nemmeno cercare altrove perché altri istituti sono nella stessa situazione».
«Si fa un gran parlare di buone pratiche per ripopolare i territori», osserva Piermattei, «e poi li priviamo di servizi che costringerebbero le famiglie a spostarsi in altri luoghi con enormi disagi personali e professionali. Le scuole sono l'anima dei piccoli centri che altrimenti morirebbero». Piermattei porterà avanti questa battaglia affiancata dal sindaco Enrico Valentini e dalla dirigente Candida Zappacosta, a capo del comprensivo che ingloba anche i Comuni di Rosciano, Civitaquana e Nocciano.
«La preside sta facendo di tutto per mantenere in piedi il comprensivo ed è molto rammaricata per ciò che sta accadendo», riferisce l'amministratore, «il nostro plesso è colorato, supertecnologico, con tutti i comfort per i bambini e con il sindaco stiamo aiutando le famiglie residenti con un contributo di 400 euro più il trasporto scolastico gratuito, mentre una somma più alta, di 700 euro, è riservata alle famiglie non residenti a Catignano ma nei paesi limitrofi che iscrivono i figli alla nostra scuola dell'infanzia, di recente riqualificata». Piermattei sollecita «i sindaci ad accordarsi e auspica l'intervento del presidente della Regione».(c.co.)