L’asilo nido ai privati: Pd e sindacati contro

4 Giugno 2017

SAN GIOVANNI TEATINO. Levata di scudi contro l’affidamento ai privati dell’asilo nido, del trasporto scolastico, verde e altri servizi di San Giovanni Teatino, finora gestito dalla municipalizzata...

SAN GIOVANNI TEATINO. Levata di scudi contro l’affidamento ai privati dell’asilo nido, del trasporto scolastico, verde e altri servizi di San Giovanni Teatino, finora gestito dalla municipalizzata Sgt Multiservizi. Contrari alla privatizzazione dei servizi i sindacati Cgil e Cisl Funzione Pubblica.
Dicono no al piano di spending review dell’amministrazione Marinucci, che prevede la cessione a un’impresa privata del nido di via Ciafarda, asilo che può ospitare oltre 100 bambini, anche il locale circolo Pd e il gruppo di opposizione San Giovanni democratica (Sgd).
Dopo il fallimento del tavolo di confronto aperto nelle passate settimane con l’amministrazione, per contestare la decisione di rinunciare alla gestione pubblica, una misura finalizzata al taglio della spesa corrente per far quadrare i conti del Comune, Cgil e Cisl confermano lo stato d’agitazione alla Sgt e per domani chiamano a raccolta lavoratori e cittadini in due assemblee a Palazzo di Città. Il primo appuntamento è alle 16 con i circa 50 dipendenti interessati dalla drastica riduzione dei compiti in capo alla Sgt Multiservizi, alla quale il Comune intende lasciare solo riscossione tributi, mensa scolastica, impianti sportivi e piscina, quest’ultima gestita dalla Sgt Nuoto, altra società pubblica “figlia” della Sgt.
Il secondo appuntamento, sempre domani, nella sala consiliare, alle 18, è un’assemblea pubblica aperta a chi difende la gestione pubblica del nido e degli altri servizi. Contro la privatizzazione il segretario Pd, Angelo Orsini, che invita la cittadinanza a partecipare all’assemblea: «Il nido d’infanzia ha sempre garantito elevata qualità dei servizi grazie alla professionalità del personale che ora rischia di passare al privato di turno. Ai piccoli alle loro famiglie viene sottratto un servizio delicato in termini di educazione e istruzione. Chiediamo al sindaco e agli amministratori di mantenere il nido in mani pubbliche».
Sulla stessa lunghezza d’onda i consiglieri Pino Costantini, Cinzia Silvestri e Giulia Parrucci (gruppo Sgd): «Lo smantellamento delle società partecipate avviata dalla precedente giunta Marinucci sta arrivando alla conclusione che le opposizioni avevano previsto: dopo la messa in liquidazione della Fb Servizi e l'istituzione della Sgt il disegno di esternalizzare i servizi essenziali si sta verificando in tutta la sua gravità e pericolosità. La scusa dei tagli ai trasferimenti dello Stato non ha mai retto e oggi regge ancora meno! I soldi ci sono, contrariamente a quanto afferma il sindaco Marinucci. Basta ricordare che il nostro Comune, solo l’anno scorso, ha registrato un'evasione dei tributi per circa un milione di euro. Basterebbe il recupero del 10% di questa evasione per continuare a gestire l'asilo con la stessa qualità a costo zero».
Gabriella Di Lorito
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