L’Asl vuole ascoltare 800 bambini sui pasti consumati

8 Giugno 2018

PESCARA. «Oggi l'Istituto Superiore di Sanità (Iss) sarà a Pescara per confortarci e per un confronto su come stiamo procedendo».Lo ha annunciato il direttore del dipartimento di Prevenzione della...

PESCARA. «Oggi l'Istituto Superiore di Sanità (Iss) sarà a Pescara per confortarci e per un confronto su come stiamo procedendo».
Lo ha annunciato il direttore del dipartimento di Prevenzione della Asl di Pescara, Antonio Caponetti, nel corso della conferenza stampa in Comune. «Stiamo procedendo», ha riferito il direttore del dipartimento, «con le indagini sui cibi consumati in settimana dai bambini che sono stati male, con le rilevazioni sui dati dei ricoveri e programmato 800 interviste da realizzare per ascoltare anche i bambini che hanno mangiato gli stessi alimenti ma non hanno accusato malori». Caponetti ha parlato di un lavoro «non semplice», perché «si tratta di un batterio molto labile e potrebbe essere difficile trovarlo negli alimenti. E speriamo di trovarlo, altrimenti le procedure saranno ancora più lunghe». Caponetti ha sottolineato il gran lavoro che si sta portando avanti insieme ai Nas e all'Istituto Zooprofilattico.
I campioni di cibo prelevati dai Nas nei centri di cottura sotto sequestro, fanno parte dei menù della settimana scorso che prevedevano anche polpette di tonno, pasta con crema di carciofi e alla marinara e arrosto di tacchino. (c.co.)