L’asso dei kart che corre anche in Australia

31 Ottobre 2014

PESCARA. Da Pescara (senza rivali) al tetto d’Italia fino all’ultima sfida in Australia. Lorenzo Camplese, pilota di kart di 20 anni, ha un palmares che spaventa i concorrenti: vince da quando...

PESCARA. Da Pescara (senza rivali) al tetto d’Italia fino all’ultima sfida in Australia. Lorenzo Camplese, pilota di kart di 20 anni, ha un palmares che spaventa i concorrenti: vince da quando aveva 11 anni. E il 2014, per lui, è stato l’anno del grande salto tra vittorie e derapate: Camplese ha conquistato il titolo italiano nella categori Kz, la massima dei kart, con una gara d’anticipo – in tutto se ne corrono 5 – e non è stata la prima volta: il titolo si aggiunge a quelli conquistati nel 2005 con la 60 minikart e nel 2006 in 100 junior. La sua stagione d’oro non si è fermata qui ma è proseguita con il secondo posto assoluto, su una concorrenza di 105 avversari, alla Coppa del mondo Kz2 corsa a Sarno dall’8 al 12 ottobre scorso: un risultato importante, a un soffio dal primo, che lascia tanta soddisfazione ma anche un po’ d’amaro in bocca. Grazie alla conquista del titolo Italiano, a Lorenzo è stata regalata una gara in Australia, la Race of Stars 2014 disputata il 17 e 18 ottobre scorso, sulla Gold Coast. E anche in questo scenario, il pilota si è fatto notare arrivando terzo: una gara sfortunata, perché dopo il dominio iniziale, un calo tecnico lo ha costretto ad “accontentarsi” del terzo gradino del podio. «Gli sponsor che hanno reso possibile tutto questo», dice il pilota, «sono Neoon arredo contract, Bespeco professional, farmacia Ferroni, Agente 3M Rodrigo Occhiuzzi, Audit sqa, Kart Arena Motorsport, Metalinea srl, Norris go-kart. Un ringraziamento particolare va poi alla factory Maranello Racing Kart, ad Alessandro Sferrella e alla Greyhound racing seats quali partners tecnici». E ora? «Speriamo di raggiungere risultati ancora piùgrandi».

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