L’assunzione di 30 vigili slitta al primo agosto

Manca ancora l’autorizzazione del governo, il Comune costretto a rinviare l’arrivo dei nuovi agenti
PESCARA. Slitta l’assunzione di 30 nuovi vigili urbani con contratti a tempo determinato per un anno. Ieri, fonti del Comune hanno fatto sapere che non è ancora arrivata l’autorizzazione per poter procedere al rafforzamento dell’organico della polizia municipale.
Gli uffici dell’ente hanno inviato da circa un mese la richiesta di nuove assunzioni alla Cosfel, ossia la Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali cui il governo ha affidato il compito di esercitare il controllo centrale sui Comuni, come quello di Pescara e sulle Province che hanno fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale per evitare il dissesto. La Commissione ha il potere di approvare o negare l’approvazione dei provvedimenti in materia di dotazioni organiche e di assunzione di personale, entro 90 giorni dal ricevimento delle richieste.
Secondo l’ente, la Cosfel si dovrebbe riunire il prossimo 22 luglio per la domanda presentata da Pescara. Se verrà rilasciata subito l’autorizzazione, gli uffici del Comune procederanno alle assunzioni entro il primo agosto. Non dovrebbero esserci problemi, visto che la richiesta avrebbe già superato la fase istruttoria. Ora manca solo l’approvazione definitiva.
Tuttavia, il ritardo è notevole. Il Comune contava di assumere i 30 vigili urbani entro i primi di questo mese, per poter rafforzare l’organico della polizia municipale per il periodo estivo, in modo da aumentare i controlli soprattutto nelle zone maggiormente frequentate dalla movida. Tra l’altro, le assunzioni saranno a tempo determinato per un anno.
Ma l’intenzione dell’amministrazione era quello di assumere 45 nuovi agenti a tempo indeterminato utilizzando la graduatoria stilata dopo il concorso di fine 2019. Ma l’esito di quel concorso è stato impugnato e ora si attende un nuovo pronunciamento del Tar.(a.ben.)
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