L’astronauta Villadei all’Aurum

Venerdì la tavola rotonda con il direttore di Icranet Ruffini
PESCARA. Diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca, in un contesto informale e stimolante, creando occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini. Con questo obiettivo ecco a Pescara “La notte europea dei ricercatori- Il pianeta della ricerca”. Tra gli appuntamenti più attesi, ci sono l'incontro con l’astronauta Walter Villadei e una tavola rotonda sui terremoti.
L'appuntamento è per venerdì, 30 settembre, all'Aurum, a partire dalle ore 17. L'evento è frutto di una collaborazione tra il Comune di Pescara, l’università d'Annunzio Chieti - Pescara, l’IcraNet (International centre for relativistic astrophysics network), Gaia Geographical Exploring Team, l’associazione Scienza under 18, il Centro studi Cetacei e il Centro di ricerca Crea Oli. I particolari e il programma della Notte 2016 sono stati presentati a Palazzo di Città: presenti il sindaco Marco Alessandrini, l'assessore alle Politiche europee Laura Di Pietro, il direttore di IcraNet Remo Ruffini, Angelo Chichelli, docente della d'Annunzio, Enrico Miccadei, promotore per l'università, e Carla Antonioli di Scienza under 18. Il sindaco ha parlato di un'occasione «di incontro fra quanti hanno curiosità scientifiche e chi vive e sperimenta la scienza ogni giorno- Visti i numeri della precedente edizione», ha ricordato Alessandrini, «il successo è assicurato e la presenza di un cosmonauta ci aiuterà a rendere ancora più affascinante la scoperta del nostro pianeta». Nell'ambito delle iniziative preparatorie, nella mattinata di venerdì sarà possibile vivere un’emozionante anticipazione, visitando Icranet, «luogo incredibile dove la scienza la tocchi con mano e dove si toccano le stelle e le distanze con il resto dell’universo magicamente si accorciano», ha osservato il sindaco. «In queste ore stiamo vivendo un momento particolarmente felice per le nostre ricerche», ha detto Ruffini, «è difficile immaginare l'intensità del lavoro che conduciamo, corriamo incredibilmente in queste ore, vedendo i frutti di una ricerca di trenta anni sulla teoria della relatività di Einstein e le sue applicazioni che si è aperta di colpo e ci fa mandare notizie in tutto il mondo. Siamo in contatto con i centri che abbiamo in Messico, Washington, a Rio per diffondere i risultati di questo grande lavoro». «Per la Notte dei ricercatori», ha aggiunto entusiasta l’astro fisico, «creeremo un interessantissimo confronto con tre nostri giovanissimi ricercatori di fisica e astrofisica, ossia Anna Pennacchioni, Marco Nuccino e Carlo Arguelles con i quali cercheremo di far comprendere agli studenti di astrofisica e a chi ci visiterà, che momento magico stiamo vivendo, da tutti i punti di vista. Ogni ora e ogni secondo succede qualcosa di nuovo».

