L’attesa nei due comitati Da Marsilio festa e applausi Cala il silenzio da D’Amico

Nel Pescarese affluenza del 53,3%, meno del 2019. Presentata una denuncia: «Schede elettorali fotografate e diffuse via chat, scoperto il voto di scambio»
PESCARA. Un’ora di attesa, poi scoppia la festa da una parte mentre dall’altra si mastica delusione. In linea d’aria, la distanza tra i comitati elettorali di Marco Marsilio e Luciano D’Amico è di un chilometro e mezzo. Secondo il primo exit poll Noto, annunciato da Rete8, il divario tra Marsilio e D’Amico è di 1,4%: un numero accolto con un applauso strozzato in casa Marsilio, in via Parini; emozione e speranza invece nella sede di D’Amico, in piazza Unione. Ma il quadro cambia con il secondo exit poll: Marsilio avanza e la sua gente inizia a festeggiare; quelle percentuali, da D’Amico, innescano il silenzio.
QUI CENTRODESTRA Nel comitato di Marsilio si radunano Etel Sigismondi, senatore FdI e capo regionale del partito, i deputati Guerino Testa e Fabio Roscani, il coordinatore provinciale Stefano Cardelli, il sindaco Carlo Masci, fedele alleato di Forza Italia, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, candidato con la Lega, l’assessore Gianni Santilli di FdI e in corsa con la lista civica di Marsilio. I politici navigati, come Ricardo Chiavaroli, non hanno più dubbi: sanno di avere la vittoria in tasca.
QUI CENTROSINISTRA I big dei partiti del centrosinistra, invece, si tengono alla larga dal comitato di D’Amico: fino alla mezzanotte passata, le uniche voci sono quelle dei giornalisti accreditati.
POCHE FILE AI SEGGI Il dato dell’affluenza alle urne nelle 396 sezioni di Pescara e provincia dice che, rispetto alle regionali del 2019, si è votato di meno: una diminuzione dell’1,4% (53,33% contro il 54,77% di 5 anni fa). Votanti in calo a Pescara: 56,02% contro il 56,28 del 2019. Tendenza leggermente inversa a Montesilvano: 53,15 contro il 52,96. Qui, i 7 candidati montesilvanesi hanno trainato l’elettorato solo di uno 0,19%. Primato di votanti a Villa Celiera (60,78%); record negativo a Corvara con il 19,1%.
SCHEDE VIA CHAT E mentre nei comitati si attendono i primi dati, sui cellulari rimbalza la notizia di una denuncia in Procura per due schede elettorali fotografate e diffuse su una chat di gruppo con scritto «fatto». A presentare l’esposto per presunto voto di scambio è l’attivista Gabriele Bettoschi che allega le foto della chat «a supporto al candidato al consiglio regionale Lorenzo Sospiri» di Forza Italia: secondo la versione dell’attivista, sono due i personaggi, entrambi legati all’ambiente dei balneatori, a postare le foto delle schede. E, secondo Bettoschi, quei messaggi «sembrano dimostrare la volontà di documentare in modo tangibile il voto espresso, per motivi forse legati proprio all’attività imprenditoriale e associativa». E l’esposto prosegue: «Tale ipotesi è rafforzata dal fatto che, nel gruppo Whatsapp, pur costituito da un rilevante numero di persone, solo quei due hanno ritenuto di documentare il voto, forse perché meno credibili per il loro opposto trascorso politico».
DISAGI E POLEMICHE Nella giornata del voto disagi e polemiche proprio nel seggio della scuola elementare Illuminati in via Regina Elena, lo stesso in cui ha votato anche D’Amico. Anche D’Amico è stato dirottato alla Illuminati a causa di un accorpamento di sezioni per i lavori in corso negli istituti scolastici: D’Amico avrebbe dovuto votare alla scuola media Mazzini di via Regina Margherita, ormai un cantiere aperto. E alla Illuminati, con un montacarichi rotto e l'accesso vietato al primo piano, i disabili sono stati costretti a votare al piano terra con un cambio di sezione.
VOTO A 101 ANNI Al voto anche un’anziana di 101 anni: Bianca Cecamore, che compirà 102 anni il prossimo 11 luglio, si è fatta accompagnare al seggio di via Regina Elena dai parenti per esercitare il suo diritto di voto. E, dopo aver imbucato la scheda, la signora Cecamore ha preso il cellulare per telefonare al figlio: «Ho votato bene».

