L’Audi e la Volkswagen verso il gruppo Dynamin?

13 Luglio 2016

Trattativa per dare le concessionarie a un nuovo partner, dopo l’addio a Paglione Contatti ben avviati con la società di Antonio Martino, ex vice del Pescara calcio

PESCARA. Dopo il divorzio da Gianni Paglione, Audi e Volkswagen potrebbero presto ripartire con un nuovo partner per Pescara e Chieti: secondo indiscrezioni, ci sarebbero trattative ben avviate con il gruppo Dynamin holding, guidato dall’ex vice-presidente del Pescara calcio Antonio Martino, nei cui progetti ci sarebbe un rilancio in grande stile, previsto per ottobre. Al momento, però, si tratta di voci e i diretti interessati preferiscono non rilasciare dichiarazioni.

Quel che è certo è che la crisi del gruppo Paglione, con le due grandi concessionarie Abruzzo Motori di Sambuceto e Audi Zentrum di Montesilvano, ha penalizzato fortemente le vendite del gruppo tedesco nella nostra provincia, un tempo fiore all’occhiello per il colosso dell’auto: gli ultimi dati disponibili dicono che nei primi cinque mesi del 2016 in provincia di Pescara sono state immatricolate solo 170 Volkswagen, con una quota di mercato del 4,98%, contro una media nazionale del 7,33%. Non molto meglio è andata all’Audi, con 55 macchine vendute e una quota di mercato dell’1,61%, a fronte di una media nazionale del 3,50%.

Del resto non poteva essere altrimenti: le difficoltà finanziarie del gruppo Paglione hanno indotto la filiale italiana del gruppo tedesco, con sede a Verona, a disdettare ogni rappresentanza in mano a Paglione, cosa che peraltro è avvenuta per la Porsche, con il grande salone di Dragonara costretto a togliere le insegne della casa di Stoccarda. Per i clienti era diventato arduo anche effettuare i tagliandi periodici previsti per la manutenzione, essendo stata sospesa anche ogni attività di assistenza.

Da qui la ricerca di un nuovo partner-concessionario e la trattativa con Dynamin holding, una società giovane, ma che è attiva in diversi campi nel settore dei servizi, con un fatturato che nel 2016 dovrebbe superare i 60 milioni di euro.

La Dynamin è stata fondata 10 anni fa, nel 2006, e fatta crescere da un terzetto di cui fanno parte, oltre a Martino, anche Giuseppe Marucci e Giuseppe D’Alessandro. I settori di attività sono sostanzialmente tre: il primo è il facility management, ovvero la gestione di impianti complessi per conto terzi, con particolare focus sul settore energia, attraverso le società ModusFM e Dynamin Energia; il secondo è la consulenza informatica, in particolare nei servizi di mobile application, attraverso una società rilevata nel 2008 dal gruppo Tiscali, la Quinary, che ha tra i propri clienti anche la Vodafone e Il Sole 24 Ore; infine c’è il settore ristorazione, con la catena Pepper e grandi servizi di catering per eventi come il Giubileo dei giovani.