L’autista del bus sbaglia turno e gli studenti restano a piedi
MOSCUFO. Il bus delle 6.50 non passa in contrada Senarica, in piazza Garibaldi e nella zona della chiesa di Madonna della Pietà, e gli studenti di Moscufo rimangono a piedi. Il tempo di una...
MOSCUFO. Il bus delle 6.50 non passa in contrada Senarica, in piazza Garibaldi e nella zona della chiesa di Madonna della Pietà, e gli studenti di Moscufo rimangono a piedi. Il tempo di una telefonata, e i genitori arrivano alle fermate in macchina, li prelevano e li portano a scuola a Pescara. Ma uno dei genitori, preoccupato e infuriato, ha segnalato il disservizio" al Centro, alla Tua, al settore dei Trasporti della Regione e al Comune di Moscufo.
«La Tua ci ha risposto che un autista ha sbagliato il turno, ma non è la prima volta che accade», rivela il papà di una ragazza di 14 anni, studentessa dell’Acerbo, «era successo già all’inizio dell’anno scolastico con ritardi di una settimana intera, solo che i regolamenti delle scuole non ammettono più di 4 o 5 giorni di ritardo all’anno. Stamani (ieri ndc) i ragazzi hanno atteso il bus dalle 7 meno dieci alle 7.20, restando mezz'ora in strada, al freddo. Poi hanno chiamato i genitori che li hanno accompagnati nelle varie scuole, a Pescara. Io ho pagato l’abbonamento 172 euro e 80 centesimi dal 1° settembre al 30 giugno, pertanto questi disagi e disorganizzazione del servizio non sono più tollerabili», prosegue il genitore che annuncia il lancio di «una petizione per riavere, come accadeva un tempo, un bus al capolinea che parta direttamente da Moscufo, non che arrivi da Pescara impiegando un’ora per fare tutto il giro delle fermate. Martedì chiederemo aiuto a Giovanni D’Andrea dell'associazione Codici affinché i diritti dei nostri figli vengano tutelati».
La Tua replica confermando che «c'è stato un disguido, ma il servizio di trasporto è garantito sempre. Chiediamo scusa ai genitori, agli studenti e al Comune di Moscufo» per il disagio arrecato. (c.co.)

