L’elicottero della finanza scopre la discarica di auto

27 Gennaio 2023

Montesilvano, sull’argine del Saline: l’area demaniale occupata abusivamente Denunciata una società: adesso dovrà ripulire il terreno e pagare i canoni dovuti

MONTESILVANO. Un'area demaniale di circa duemila metri quadrati, lungo l'argine del fiume Saline, a Montesilvano, era stata trasformata in discarica abusiva. Era completamente invasa da carcasse di auto e furgoni, vetture abbandonate e baracche. A fare la scoperta sono state le fiamme gialle del Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Pescara, nel corso di controlli effettuati, nei giorni scorsi con gli elicotteri, per monitorare le aree vicine ai corsi dei fiumi che, soprattutto in questo periodo dell'anno, sono esposte al rischio idrogeologico.
Durante i sorvoli, hanno notato che in uno dei terreni lungo il Saline, sottoposto a stringenti vincoli restrittivi, c'erano numerosi veicoli in abbandono e strutture che lì non ci sarebbero dovute stare. Insieme ai tecnici del servizio del Genio civile regionale è stato fatto subito dopo un sopralluogo ed è venuto fuori che ad occupare l'area, ora sotto sequestro, facendola diventare una discarica a cielo aperto, era stata una vicina attività commerciale. L'aveva invasa senza le necessarie concessioni. Dopo gli accertamenti, nei confronti del rappresentante legale della società è scattata la denuncia per invasione di terreni appartenenti al demanio pubblico. Adesso si procederà a recuperare i canoni concessori dovuti e non versati. I responsabili dovranno provvedere anche alla pulizia del terreno e al ripristino dello stato dei luoghi. I finanzieri del Reparto aeronavale fanno presente che «l'intervento rientra nell’ambito dei controlli che vengono svolti nelle aree soggette a particolari vincoli e tutele, a salvaguardia delle bellezze naturalistiche».
Nel corso degli anni sono state diverse le discariche abusive scoperte lungo il fiume Saline. L'ultima, agli inizi di gennaio, su un terreno privato vicino al sito inquinato di Villa Carmine. Nell'area sono state trovate decine di pneumatici abbandonati. Sul fatto stanno indagando i carabinieri forestali insieme agli agenti della polizia locale. Per ripristinare lo stato dei luoghi il Comune ha emanato un’ordinanza che impone al proprietario dell’area di ripulirla a proprie spese, ma l’obiettivo è quello di risalire ai responsabili che rischiano una sanzione salata o una denuncia, nel caso si tratti di una impresa.