L’elisoccorso dell’ospedale verso l’apertura

15 Marzo 2022

Venerdì si chiudono i termini per individuare il nuovo gestore. Il Comune: «Pronto prima dell’estate»

PESCARA. A maggio o comunque prima dell’estate l’elisuperficie dell’ospedale civile, inutilizzata dal 2017, tornerà a funzionare. L’annuncio, durante l’ultima seduta della commissione comunale Mobilità, presieduta da Armando Foschi, a cui ha preso parte l’ingegnere Luigi Lauriola, responsabile tecnico della Asl, che sta seguendo i lavori e le varie procedure amministrative. «Venerdì», spiega Foschi, «si chiuderanno i termini per partecipare alla gara d’appalto indetta dalla Asl, volta ad individuare il nuovo gestore così come quello del servizio antincendio. Ciò vuol dire che entro 30-40 giorni al massimo, dunque per fine aprile, il nuovo gestore verrà individuato e a quel punto resterà solo da inoltrare l’istanza di autorizzazione di attivazione dell’impianto all’Enac».
Foschi fa presente che i lavori sono partiti a metà marzo 2021 e sono terminati come da programma, solo che «nel frattempo è stata inoltrata la documentazione all’Enac per far autorizzare l’elisuperficie a ospitare mezzi con un peso sino a 5mila chili», considerando che nell’ultima procedura di gara sono stati scelti come vettori elicotteri il cui peso arriva a 4.700 chili. «E non è finita», prosegue», perché trattandosi di una struttura di classe H3, dovrà avere anche un servizio antincendio e di gestione. La pandemia prima e altre urgenze poi hanno fatto slittare di qualche settimana la relativa gara che però, come ha assicurato l’ingegner Lauriola, è attualmente in corso e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 18 marzo».
Nel frattempo, lo stesso Lauriola ha proposto un tavolo tecnico con il Comune per studiare e pianificare l’istituzione di una corsia preferenziale per le ambulanze, che permetta quindi ad esse senza intralci e difficoltà di trasportare i pazienti dalla piattaforma dell’elisuperficie, che si trova vicino all’ex pronto soccorso, al nuovo pronto soccorso. L’idea è quella di un semaforo che segni il rosso per le auto private, provenienti dalla direzione mare-monti, lasciando appunto spazio libero alle autoambulanze, sulla scorta pertanto del modello ideato a ridosso dell’uscita della caserma dei vigili del fuoco in viale Pindaro.
«L’obiettivo», spiega Foschi, «è avere tutto pronto sul fronte mobilità per quando arriverà l’autorizzazione dell’Enac in modo da partire subito, senza ulteriori ritardi o slittamenti.
Il tavolo tecnico potrà essere inoltre l’occasione per pensare una corsia preferenziale sul lato sud della carreggiata, in cui soprattutto la mattina si creano lunghe colonne di auto, rischiando di bloccare il traffico proprio a ridosso della rotatoria di accesso delle autoambulanze in pronto soccorso».