L’ente cerca anche dirigenti, parte il bando

Manca il personale direttivo per guidare alcuni servizi, confermato Santucci al settore Informatico
PESCARA. L’amministrazione comunale ha bisogno anche di nuovi dirigenti. Dopo una serie di pensionamenti, alcuni settori importanti sono rimasti scoperti.
Da qui la decisione del dirigente del settore Risorse umane Fabio Zuccarini di bandire nuovi concorsi. Il primo avviso per un posto di dirigente amministrativo dovrebbe essere pubblicato il prossimo settembre.
Nel frattempo, il Comune ha provveduto a stabilizzare un dirigente, già assunto a tempo determinato con contratto ex articolo 110 e vincitore di un recente concorso. Si tratta di Paolo Santucci, cui è stato affidato il compito di guidare il settore informatico dell’ente.
Ma le assunzioni non si fermeranno qui. La giunta comunale, nelle settimane scorse, ha approvato il nuovo Piano occupazionale che prevede ben 67 assunzioni entro la fine di quest’anno. Ovviamente, non si farà in tempo a fare tutti i concorsi e quindi alcuni slitteranno al prossimo anno.
L’elenco prevede l’assunzione di un dirigente amministrativo, un istruttore direttivo tecnico, un vigile urbano e un esecutore amministrativo entro il prossimo autunno. Entro il mese di dicembre, invece, dovrebbero entrare un istruttore direttivo geologo, 45 vigili urbani, 10 geometri, 4 autisti part-time al 50 per cento e 3 operai.
Nella lista predisposta dal Comune sono previste anche le retribuzioni lorde annuali. Il dirigente amministrativo percepirà come stipendio base lordo 61.200 euro; l’istruttore direttivo geologo, 16.896 euro; i vigili urbani tra 29.340 e 32.172 euro; i geometri, 31.117 euro; gli autisti, 13.835 euro; gli operai, 27.670 euro; l’istruttore direttivo tecnico, 33.793 euro; l’esecutore amministrativo, 27.670 euro.
In questo modo, il Comune dovrebbe tamponare la grave carenza di organico che viene segnalata ormai da diversi anni. Carenza cresciuta di recente con gli ultimi pensionamenti e con il ricorso, in passato, allo strumento di Quota 100. L’ente ha tentato anche di fare ricorso a procedure di mobilità per ricoprire i posti mancanti, ma con scarso successo. «Non risultano», spiega un documento del Comune, «in relazione alle esigenze funzionali dell’ente, eccedenze nelle varie categorie e profili professionali tali da rendere necessaria l’attivazione di procedure di mobilità».

