L’esame a prova di Covid

11 Aprile 2021

Anche la maturità 2021 si svolgerà in sicurezza, solo orale. Si parte il 16 giugno

L'AQUILA. Sarà un esame di Stato diverso come lo è stato lo scorso anno. A causa dell'emergenza pandemica, i maturandi affronteranno una sola prova orale che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento sarà assegnato agli studenti, dal consiglio di classe, entro il prossimo 30 aprile. È online la pagina web del ministero dell'Istruzione, consultabile all'indirizzo istruzione.it/esami-di-stato/, che fornisce tutte le indicazioni sulle modalità di svolgimento della prova. La data di inizio degli esami è stata fissata al 16 giugno.
SOLO ORALE. Sono state eliminate la prima e la seconda prova scritta, sostituite da un unico orale che verrà svolto in presenza. La commissione sarà formata da sei docenti interni che fanno parte del consiglio di Classe e da un presidente esterno.
Il colloquio “rinforzato” avrà la durata di circa un'ora e sarà articolato in quattro fasi. Per quanto riguarda l'ammissione, le prove Invalsi e il completamento delle ore del percorso di orientamento non sono tra i requisiti, mentre l'orale sarà valutato fino a 40 punti. I restanti 60 deriveranno dai crediti dell'ultimo triennio, di cui diciotto per la classe terza, venti per la classe quarta e ventidue per la classe quinta.
Il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, provvede alla conversione del credito scolastico, attribuito al termine della classe terza e della classe quarta, e all’attribuzione del credito scolastico per la classe quinta.
PROVA ORALE. La prova orale sarà strutturata nella presentazione dell'elaborato sulle discipline d'indirizzo, ovvero sull'argomento concordato assegnato dai docenti. L'elaborato sarà assegnato entro il 30 aprile e gli studenti dovranno consegnarlo entro il 31 maggio: potrà avere la forma più varia, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche dello studente, in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. Il successivo step è la discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana e del materiale assegnato dalla commissione, sempre coerente con il percorso fatto. Infine, l'esposizione delle esperienze svolte nell'ambito percorso di orientamento formativo.
Per le sezioni di percorsi liceali ove è attivato il progetto EsaBac, per quelle di istruzione tecnica ove è attivato il progetto EsaBac Techno e per le sezioni dei percorsi con opzione internazionale cinese, spagnola e tedesca è previsto un tempo aggiuntivo di svolgimento del colloquio d’esame.
AMMISSIONE ALL'ESAME. L’ammissione all’esame di Stato viene stabilita, in sede di scrutinio finale, dal consiglio di classe presieduto dal dirigente, dal coordinatore o da un suo delegato. Per l’ammissione sono richiesti votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e voto di comportamento non inferiore a sei decimi; è tuttavia prevista la possibilità di ammettere, con provvedimento motivato, nel caso di una insufficienza in una sola disciplina.
Quanto al requisito della frequenza per almeno tre quarti del monte ore personalizzato, i docenti possono prevedere deroghe, anche con riferimento alle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica. Per i candidati esterni, che non siano in possesso della promozione o dell’idoneità all’ultima classe, l'ammissione è subordinata al superamento di un esame preliminare volto ad accertare la loro preparazione, sulle discipline previste dal piano di studi dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva, e su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno. L'elaborato di riferimento deve essere assegnato anche ai candidati esterni.
ESAME IN VIDEOCONFERENZA. I candidati degenti in luoghi di cura e ospedali o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame, inoltrano al dirigente scolastico, prima dell’insediamento della commissione o, successivamente, al presidente della commissione d’esame, una motivata richiesta di effettuazione del colloquio fuori dalla sede scolastica.
In tal caso, è possibile effettuare l’esame in videoconferenza.
CREDITO SCOLASTICO. Il credito scolastico è attribuito fino a un massimo di sessanta punti di cui diciotto per la classe terza, venti per la classe quarta e ventidue per la classe quinta.
Il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, provvede alla conversione del credito scolastico, attribuito al termine della classe terza e della classe quarta, e all’attribuzione del credito scolastico per la classe quinta.
Ogni studente avrà un docente di riferimento, ruolo che non è assimilabile in alcun modo a quello del relatore di tesi, con il compito di accompagnarlo nella stesura dell’elaborato oggetto della prova d'esame.
VOTO FINALE. A conclusione dell’esame viene assegnato a ciascun candidato un punteggio finale complessivo in centesimi, dato dalla somma dei punti attribuiti al colloquio e da quelli acquisiti per il credito scolastico.
Il punteggio minimo complessivo per superare l’esame è di sessanta centesimi. (m.p.)