L’esperto: «Bere molto la prima regola contro il caldo»

11 Giugno 2015

PESCARA. Bere molta acqua, mettersi all' ombra e rinfrescarsi dopo diverse ore trascorse sotto al sole, che, comunque, va evitato nelle ore più calde della giornata: questi, in vista dell'arrivo del...

PESCARA. Bere molta acqua, mettersi all' ombra e rinfrescarsi dopo diverse ore trascorse sotto al sole, che, comunque, va evitato nelle ore più calde della giornata: questi, in vista dell'arrivo del grande caldo estivo, per prevenire eventuali malori, i suggerimenti del direttore della Cardiologia dell'ospedale civile, Gerardo Rasetti, il quale sottolinea che a essere esposti a rischi sono soprattutto gli anziani. «Nell'anziano e, soprattutto nelle persone con più di 75 anni», sottolinea Rasetti, «non ci sono i meccanismi automatici di compensazione quando c'è esposizione al calore, che porta a una tachicardia riflessa e a un aumento della temperatura. Più si è anziani e più tali meccanismi sono pigri. Questo può portare non solo a un abbassamento di pressione e a un conseguente svenimento, ma anche a un'aritmia che può essere fatale».

«Come prevenire? Bisogna bere molta acqua non gelata», spiega l'esperto, «e questo vale per tutti, ma soprattutto per gli anziani, che spesso non avvertono l'esigenza di bere. È bene fare piccoli sorsi e con frequenza. È inoltre consigliabile andare al mare fino alle 10 e dopo le 17, cioè evitando le ore più calde, e mettersi sotto all'ombra dopo essere stati al sole per diverso tempo. Ancora più attenzione devono fare i soggetti cardiopatici o quelli ipertesi che seguono una terapia farmacologica, perché i rischi sono maggiori».